Il Tirreno

Prato

Parrucchiera fin dagli anni Sessanta

Ba. Bu.
Daria Catani (terza da sinistra) durante la premiazione
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Daria Catani (terza da sinistra) durante la premiazione

E' Daria Catani l'imprenditrice dell'anno, premiata a "Imbastire un sogno"

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 PRATO. L'apice della sua carriera dice di averlo toccato aggiudicandosi il premio di imprenditrice dell'anno. Non se l'aspettava. Tantomeno di riceverlo di fronte a tutto quel pubblico che giovedì sera, nell'ambito della sfilata "Imbastire un sogno cucire un'idea", ha partecipato all'iniziativa del gruppo Donne Impresa di Confartigianato. A margine dell'evento dedicato all'eccellenza della moda artigiana, l'imprenditrice Daria Catani, parrucchiera, è stata insignita di una targa speciale «a testimonianza - spiega la presidente del gruppo, Cristina Pacini - della volontà delle donne di fare impresa». Un riconoscimento, dunque, alla capacità professionale che attraverso la partecipazione alla vita associativa e la passione per il proprio lavoro ha saputo meritarsi. «Sono felicissima per questo premio - commenta Daria - oltre che una grande soddisfazione è stata soprattutto una bella sorpresa». Daria Catani è la fondatrice del negozio che fa capo alla società Team Daria, di cui ancora detiene una percentuale delle quote. Erano i primi anni Sessanta quando appena diciannovenne prese in affitto un fondo in viale Marco Roncioni, nel frattempo diventato un moderno salone di acconciatura. «Allora era più facile realizzare un sogno per chi ce l'aveva - spiega - fu così anche per me, quando spiegai ai miei genitori, entrambi operai, che non volevo più andare a lavorare in fabbrica. Così lasciai tutto per frequentare la scuola di parrucchiera a Firenze e a Bologna continuando a lavorare finché non decisi di aprire un negozio mio».  Non si può dire che le sia mancata l'iniziativa considerando che a Prato è stata una delle prime parrucchiere a prevedere il servizio su appuntamento. «All'inizio i clienti erano pochi, poi cominciarono a crescere e si concentravano in determinati momenti della giornata - racconta - così decisi di cominciare a prendere appuntamenti, rischiando di perdere la clientela che mi ero fatta». Un'intuizione geniale se vista con gli occhi di oggi, a cui seguì quella di insegnare il mestiere a sua nipote Barbara Catani (oggi presidente della categoria acconciatori di Confartigianato Prato).«Sapere che sarà qualcuno di famiglia a portare avanti l'attività mi dà grande soddisfazione - afferma - Barbara ha iniziato a lavorare al mio fianco all'età di 14 anni e ancora oggi, nonostante sia diventata una professionista, tiene conto dei miei consigli. Con lei mi piacerebbe aprire un altro negozio, se me lo chiedesse, non mi tirerei indietro: sarei pronta a rimettermi in gioco anche a settant'anni».

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