La manifestazione
La sfida dei biscotti di Prato
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Una serata dedicata ai biscotti di Prato Serata speciale al Giardino Buonamici, una ricerca e l'obiettivo Igp
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PRATO. Dalla "a" alla zeta, tutto quello che c'è da conoscere sul Biscotto di Prato. A questo prodotto dolciario della tradizione locale, sarà dedicata la serata del 21 luglio. Nell'occasione, saranno presentati i risultati della ricerca condotta dalla facoltà di agraria di Firenze sull'alimento. "Biscotti di Prato vs il resto del mondo" è un appuntamento realizzato da Confartigianato insieme alla Provincia di Prato che si terrà negli spazi verdi del giardino Buonamici, a partire dalle 21,30. L'evento mira a far conoscere le caratteristiche di un prodotto di pasticceria strettamente legato con il territorio pratese. In questa logica, si inserisce la ricerca condotta dall'Università di Firenze, che ha cercato di analizzare gli elementi di "un'etichetta corta" di soli cinque ingredienti che rendono riconoscibile questo prodotto artigianale rispetto alle numerose imitazioni in Italia e nel mondo. Dalla prima ricetta documentata - si trova in un manoscritto di Amadio Baldanzi vissuto nel Settecento e conservato nell'Archivio di Stato pratese - inizia la vicenda dei biscotti alle mandorle anche se la loro origine è sicuramente più antica. Se questa è la storia, il futuro si proietta attraverso il riconoscimento del marchio Igp e il lavoro del Consorzio di valorizzazione costituitosi per salvaguardare la ricetta originale del Biscotto di Prato. «Dall'analisi della ricerca ci aspettiamo che vengano messe in evidenza le differenze tra il prodotto della tradizione pratese e gli altri cantuccini - commenta Francesco Pandolfini presidente del Consorzio di valorizzazione dei biscotti di Prato - Crediamo che la semplicità di una ricetta, senza aromi né conservanti, renda il prodotto facilmente riconoscibile. A questo si aggiungano le caratteristiche artigianali e il forte legame con il territorio, che costituiscono un valore aggiunto con conseguente ritorno in termini di opportunità per le imprese locali». Nel corso della serata è prevista la consegna del titolo di "cavaliere dei Biscotti di Prato" allo storico Umberto Mannucci, esperto conoscitore della cucina pratese. Seguirà la presentazione della ricerca e analisi sui biscottini a cura di Erminio Monteleone e Caterina Dinnella, docenti della facoltà di agraria dell'Università di Firenze. Non mancheranno gli interventi della vicepresidente della provincia Ambra Giorgi, del vicepresidente della Camera di Commercio Giovanni Nenciarini e dei presidenti del Consorzio pasticceri pratesi Massimo Peruzzi, e del Consorzio di valorizzazione dei biscotti di Prato Francesco Pandolfini insieme a esperti e imprenditori che tesimonieranno l'importanza di valorizzare le risorse enogastronomiche del territorio per lo sviluppo del distretto. Gran finale a base di biscotti e Vin Santo.
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