Il finale del film raccontato a voce
Alessandro Pattume
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Il cinema al Castello Al Castello proiettore ko, l'organizzatore rimedia a modo suo
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PRATO. Sembra una scena di "Nuovo Cinema Paradiso", il capolavoro di Giuseppe Tornatore che nel 1989 conquistò l'Oscar per il miglior film straniero. E invece non siamo in un cinema della Sicilia del dopoguerra ma a Prato, una domenica di luglio del 2011. Al Castello dell'Imperatore, dove ogni anno si tiene la rassegna estiva del cinema Terminale, l'altra sera era in programmazione "The Fighter", film pugilistico interpretato da Mark Wahlberg e Christian Bale. Una cinquantina di pratesi assiste alla proiezione di un film che ha conquistato due Oscar e due Golden Globe. Come spesso si legge nelle cronache calcistiche poi, accade tutto nel secondo tempo, diciamo proprio in zona Cesarini. «Alla ripresa del secondo tempo la pellicola sgranava un po' e soprattutto traballava» racconta, a due giorni di distanza, uno degli spettatori. Primi, funesti segnali per una proiezione che regalerà un incredibile colpo di scena. «Credo mancasse poco alla fine del film - aggiunge divertito lo spettatore - comunque sia, all'improvviso s'è spento tutto». Eccolo, il colpo di scena. La lampada del proiettore che si fulmina costringendo i cinquanta astanti a scoprire il finale del film solo attraverso l'audio. Vola qualche fischio di protesta ma di fronte all'inesorabilità del guasto meccanico, anche i più restii cominciano ad abbandonare il Castello. E' in questo preciso momento che salta su il gestore del cinema, che tra il serio e il faceto si scusa: «Comunque, via, lui ha già vinto - dice - il film è praticamente finito».
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