Il Tirreno

Prato

Condominio per padri separati

Eleonora Di Maggio
Condominio per padri separati

Società della salute più attiva nel sociale, pace col volontariato

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C'è un passo avanti importante nella conciliazione dei contrasti nati negli ultimi giorni tra Asl e associazioni del volontariato. Le novità sono emerse all'assemblea della Società della salute che ha deciso di prendere l'iniziativa e di assumere un ruolo attivo in questa vicenda. Si riconferma così secondo il presidente Dante Mondanelli il vero compito della Società della Salute, ovvero quello di «integrare il servizio socio-sanitario territoriale, finalizzato a ottimizzare le risorse ma anche a coprire situazioni che, essendo al limite del settore sociale o di quello sanitario, sono in questo momento capitoli separati, anche riguardo ai bilanci».

Nel perseguire questo obiettivo, il percorso fatto finora sembra convincente. Quella pratese è tra le prime SdS in toscana ad essere in linea, allo scoccare della fase gestionale dei servizi socio-sanitari integrati del territorio, con il cronoprogramma regionale per l'entrata a regime delle Società, prevista per la fine dell'anno. Non è da sottovalutare inoltre, come ha spiegato il direttore Riccardo Poli, la chiusura in pareggio del bilancio per l'anno 2010. Non solo: molti sono i progetti in fase di preparazione, nell'ottica di un ripensamento ottimizzante dell'azione sul territorio, in vista della realizzazione del nuovo ospedale per l'intensità di cura.

Sportello unico. Proprio per snellire le procedure e i tempi di attesa è in programma la progettazione di un front office degli assistenti sociali che funzioni da punto di primo accesso ai servizi e che abbia una funzione di indirizzo verso le strutture territoriali già esistenti e più idonee a fornire un aiuto adeguato ai diversi problemi. Ancora da individuare il luogo più adatto per la dislocazione dello sportello, ma la volontà di fondo è chiara: creare una struttura che indichi ai cittadini i giusti percorsi da seguire per avere risposte concrete ai diversi bisogni. Territorio. A partire da quello del 2010, il profilo della salute non sarà più presentato suddiviso per aree territoriali, ma per zone omogenee, come Valbisenzio, Comuni Medicei, Montemurlo e Prato Ovest. «Questo consentirà di recepire meglio le specificità territoriali sia per quanto riguarda i bisogni dei cittadini, che nell'attuazione delle varie attività - ha spiegato Poli - e probabilmente stimolerà una competizione virtuosa tra le varie zone» Housing sociale.

Il presidente Mondanelli ha annunciato la partecipazione del Comune di Prato al bando regionale in uscita per la realizzazione di condomini sociali, ovvero particolari aggregati di appartamenti in cui coppie e singoli decidono di condividere alcuni spazi e servizi comuni. «Successivamente verificheremo se destinare la struttura ai padri single - ha continuato Mondanelli - o agli anziani soli» Prevenzione. E' prevista una rimessa a sistema, sotto la regia della Società della Salute, degli interventi di educazione alla prevenzione svolti finora da vari enti. La prima campagna in programma partirà a settembre in 16 plessi scolastici superiori, con un ciclo di lezioni sui rischi e le conseguenze dell'abuso di alcolici.

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