Il dolore
Bandiera di stracci per celebrare Malaparte
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Sopra la bandiera di Casa Pound A destra lassessore Silli a Spazzavento 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Un enorme tricolore fatto di stracci per ricordare l'anniversario della morte di Curzio Malaparte. È stata questa la trovata di Casa Pound Prato, che attraverso la corrente artistico-culturale del movimento, denominata "TurboDinamismo", prendendo spunto dalla celebre frase dello scrittore "Tutta a Prato, e tutta in stracci, va a finire la storia d'Italia: glorie, miserie, rivolte, battaglie, vittorie, sconfitte", ha voluto lanciare un duplice messaggio: «Con questo gesto abbiamo voluto ricordare la morte di Curzio Malaparte ma anche il 150º anniversario dell'Unità d'Italia; - ha spiegato il coordinatore provinciale Francesco Corrieri - la storia recente del nostro paese è composta da stracci, è una storia di decadenza, fatta da chi non ha difeso la nostra bandiera, da chi l'ha umiliata». «Tuttavia, - continua - gli stracci rappresentano anche la materia prima da cui ripartire. Occorre ricucirli pezzo per pezzo per ricostruire la nostra nuova bandiera, ancor più bella, ancora più grande». Dopo una breve esposizione del tricolore nel cortile della biblioteca Lazzerini, i militanti si sono recati al Castello dell'Imperatore per l'affissione del manufatto sulle gradinate, riscontrando la curiosità di molti passanti. Il movimento regalerà la bandiera a un museo pratese. Malaparte commemorato anche dal Comune. Un corona d'allora è stata deposta ieri dall'assesore Giorgio Silli e da una delegazione comunale al Mauseoleo di Spazzavento. Presente la protezione civile. D.B.
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