Il Tirreno

Prato

Non esiste alcun conflitto per la consigliere De Castelli

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 In merito all'articolo "Da controllata a controllore. De Castelli nel mirino", pubblicato il 19 giugno 2011, con le dichiarazioni del segretario provinciale Udc Giovanni Bambagioni su una presunta posizione di "conflitto di interessi" di un Consigliere della Corte dei Conti di nomina regionale in servizio presso questa Sezione, che in precedenti esperienze professionali aveva ricoperto incarichi di dirigente del servizio finanziario nel Comune di Prato, il presidente Vittorio Giuseppone, sentita la Sezione, fa presente quanto segue:  1. La nomina di consiglieri della corte dei Conti da parte delle Regioni, prevista dall'articolo 7, comma 9, della legge 131 del 2003, nella specie esclude qualsiasi posizione di conflitto tra funzioni attinenti il proprio ufficio, in quanto i consiglieri così nominati hanno le identiche competenze e guarentigie proprie dei consiglieri della Corte di ruolo. Ogni rapporto professionale precedentemente intrattenuto viene a decadere al momento della nomina.  2. Nella fattispecie, peraltro, come già rappresentato in un recente e cordiale colloquio ai rappresentanti del predetto Comune, per un accentuato scrupolo e una particolare sensibilità istituzionale, il Consigliere in questione - d'intesa con il sottoscritto - non ha mai partecipato - né in fasi istruttorie, né in fasi di adunanze e di contraddittori - a pratiche che riguardassero enti nei quali aveva precedentemente operato. Vittorio Giuseppone presidente della Sezione regionale di controllo per la Toscana

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