Morganti: «Il centro è pura follia Basta cavallette annientatrici»
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PRATO. «Continuare a parlare di questo fantomatico centro di ricerca è pura follia. Ancora non abbiamo capito quali sarebbero i vantaggi per Prato». E' l'eurodeputato della Lega Nord Claudio Morganti a ribadire il no al centro di ricerca cino-pratese. «L'unica certezza - dice - è che, con questa iniziativa, si svenderebbero le conoscenze e le peculiarità pratesi. Se davvero questa farneticante proposta andasse a buon fine, si tratterebbe di mettere su un piatto d'oro tutto il know how pratese. Prato non ha bisogno di altre cavallette annientatrici che diano il definitivo colpo di grazia al distretto tessile e alle piccole e medie imprese». Morganti invita amche le istituzioni a salvaguardare anche le piccole imprese. «È necessario portare avanti delle politiche di salvaguardia occupazionale anche nei confronti delle piccole e medie imprese che hanno subito una grossa emorragia occupazionale dovuta alla concorrenza sleale asiatica - aggiunge - Aiutare solo le grandi imprese, come ad esempio la Btp, significa provocare un'altra concorrenza sleale verso le aziende piccole e quelle medie».
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