Il Tirreno

Prato

Cultura e imprenditoria I ragazzi accolgono la sfida con il festival "Univercity"

Diego Blasi
La piazza davanti all’Università
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La piazza davanti all’Università

Da domani a venerdì tre giorni di concerti, spettacoli e incontri nella piazza del Pin. E i giovani industriali diventano sponsor

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 PRATO. Si riaccendono i riflettori su piazza dell'Università con la terza edizione di "Univercity", il festival culturale divenuto ormai uno dei pilastri del calendario della Prato Estate. La kermesse ideata e organizzata dall'associazione "Arteriosa" con il supporto di "Fonderia Cultart" - la cooperativa nata a sostegno dell'associazione - andrà in scena da domani al 22 luglio. Due gli obiettivi principali della manifestazione: valorizzare lo spazio pubblico rappresentato dalla piazza e rimettere al centro l'Università pratese e i suoi spazi.  Una presenza importante per la città, spesso però un po' dimenticata o relegata ai margini. Eppure l'Università rappresenta l'embrione da cui sono nati, tra gli altri, i soggetti ideatori e promotori del festival, che attraverso il connubio tra cultura e impresa, intendono dare un nuovo volto alla città. «Nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato quest'anno - spiega la presidente di Arteriosa Giulia Gigli - siamo riusciti a tenere in piedi il festival. Il budget è ridotto rispetto alle altre edizioni, ma attraverso il contributo delle istituzioni e di altri soggetti è stato possibile dare continuità al progetto». Sul fronte dei partner dell'evento, la novità è rappresentata dall'ingresso del Gruppo Giovani imprenditori dell'Unione industriale. «Univercity rappresenta una sfida importante a cui non ci possiamo sottrarre - spiega la presidente Gaia Gualtieri - L'imprenditoria in un settore diverso dal tessile a Prato non è cosa semplice e noi abbiamo deciso di renderci utili». Importante anche il sostegno del Comune, che con l'assessore alla cultura Anna Beltrame fa un plauso al coraggio imprenditoriale e alla creatività dei ragazzi; e della Provincia che con l'assessore Loredana Ferrara evidenzia come Prato possa diventare il laboratorio di analoghe iniziative che mettano al centro la socializzazione dei giovani. Importante anche il contributo dell'Università che mette a disposizione i locali come backstage, così come quello di "Radiospin", il palinsesto universitario che trasmetterà l'evento in tutta Italia. «La piazza sarà abitata 24 ore su 24 grazie alle installazioni artistiche» assicura il presidente di Fonderia Cultart Francesco Fantauzzi. E' infatti singolare la mostra a cura di Filippo Bigagli e Aparte nel parcheggio sotterraneo del Serraglio, aperto anche la notte, così come l'installazione luminosa di Ludovico Bomben che quest'anno renderà la piazza di colore verde. Il festival prevede tre eventi musicali: il 20 si esibirà la storica formazione pop-rock fiorentina "La Macchina Ossuta"; il 21 invece, ci sarà il concerto di punta della manifestazione, suoneranno gli "One dimensional man", una delle formazioni di maggior richiamo della scena rock indipendente italiana; infine il 22 sarà la volta dei "Sam Paglia Trio", una delle band icona della cosiddetta "lounge music". E poi spettacoli, approfondimenti culturali, aperitivi e dj-set. Programma completo su www.arteriosa.it.

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