Italia
In via Pier Cironi ammanettato un nigeriano, a Paperino denunciati tre marocchini, a Vergaio rinvenuta dell’eroina
Blitz antidroga con sequestri e un arresto
Pasquale Petrella
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La droga i soldi e i telefonini sequestrati e mostrati durante la conferenza stampaDecisive le telecamere e le denunce da parte di alcuni cittadini alla polizia
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PRATO. L'occhio attendo di cittadini onesti e l'occhio elettronico delle telecamere hanno permesso alla polizia di arrestare un nigeriano per spaccio di stupefacenti in via Pier Cironi e sequestrare eroina e cocaina in via Mezzo a Vergaio e in via del Pozzo a Paperino. In quest'ultima zona sono stati identificati e denunciati anche tre magrebini trovati due in un container e uno in una baracca con diversi soldi in contanti e numerosi telefonini che hanno fatto ritenere legittima la loro correlazione con la droga rinvenuta nascosta nell'erba poco distante e sequestrata. ndiamo per ordine. L'arresto di Ubah Nose, un nigeriano di 26 anni, è avvenuto dopo che una telecamera collegata alla centrale operativa lo ha inquadrato mentre in sella ad una bici ha incontrato in via Pier Cironi un noto tossicodipendente e fra i due c'è stato uno scambio sospetto. Così il poliziotto davanti al monitor ha deciso di seguire con più attenzione il nigeriano che nel cestino davanti alla bici aveva un indumento coperto con un sacchetto di plastica. Quando è arrivata una seconda telefonata e subito dopo un secondo tossicodipendente, la zoommata per capire cosa si scambiassero ha fatto vedere chiaramente i soldi che il tossico dava al nigeriano. E' scattato così il blitz: quattro pattuglie sono arrivate sul posto bloccando tutte le vie di fuga. Nel frattempo la telecamera ha filmato un terzo incontro con scambio soldi e qualcosa di piccolo che i poliziotti poi hanno scoperto far parte di 59 dosi di eroina, sei confezioni di hashish e 15 di marijuana che il nigeriano aveva nel cestino delal bicicletta. La droga ed i soldi sono stati sequestrati, il nigeriano arrestato. Dalla banca dati è risultato che aveva già un picoclo precedente per droga e che in passato una sua richiesta di asilo politico era stata respinta. «Via Pier Cironi è il tallone d'Achille di questa città in centro - ha detto il questore Filippo Cerulo - Ma questa operazione dimostra che non è certo abbandonata e che la polizia riesce a controllare il territorio e a intervenire prontamente quando ce n'é bisogno». Un secondo blitz è scattato in via del Pozzo, di fronte al cimitero di Paperino dove numerosi esposti dei residenti avevano segnalato la posisbilità di spaccio di stupefacenti. Qui, in un campo, i poliziotti hanno individuato un container ed una casupola agricola. All'interno del primo modulo abitativo hanno sorpreso due giovani marocchini clandedstini, con in possesso 530 euro in contanti e diversi telefoni cellulari. Nella casupola di fianco, un terzo marocchino con altri tremila euro in contanti e a sua volta in possesso di numerosi telefoni cellulare. Dopo una serie di perquisizioni e sopralluoghi, a circa una quindicina di metri dal container, nascosto nell'erba, è stato trovato un barattolo di vetro con all'interno 57 monodosi di cocaina pronte per lo spaccio. Non essendo stato possibile collegare la droga ai tre marocchini i poliziotti non li hanno potuti arrestare ma sono stati ugualmente denunciati per spaccio di stupefacenti e, soldi e cellulari, gli sono stati sequestrati. «La collaborazione dei cittadini è fondamentale perchè la polizia possa portare a termine queste operazioni - ha detto il vicequestore Fabio Celona - E grazie ai cittadini possiamo dare una sicurezza effettiva su tutto il territorio, periferie comprese». Il terzo seqeustro è nato grazie ad una segnalazione confidenziale che ha segnalato che in una corte in via di Mezzo a Vergaio, accanto ad un vaso di fiori era stata nascosta una busta con un discreto quantitativo di droga. I poliziotti sono così riusciti a recuperare e sequestrare una bustina di plastica con dentro quasi trentadue grammi di eroina in polvere che, se tagliata e venduta al dettaglio, avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro allo spacciatore.
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