Il Tirreno

Prato

Affollato incontro con il musicista che voluto visitare anche la Biblioteca Lazzerini

Battiato incoraggia i giovani e boccia Brunetta

Miriam Monteleone
Franco Battiato durante l’incontro alla Lazzerini
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Franco Battiato durante l’incontro alla Lazzerini

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 PRATO. Franco Battiato ha incontrato i suoi fans prima del concerto e ha risposto alle molte domande. L'incontro ieri pomeriggio nella corte della Lazzerini, dopo aver visitato la biblioteca.  Un'occasione che i pratesi non si sono fatti scappare, soprattutto i giovani, accorsi numerosissimi per accogliere il maestro. Insieme a lui sul palco c'erano anche l'assessore alla Cultura Anna Beltrame e il giornalista Guido Guidi Guerrera, autore del libro "Battiato another link". Dopo le presentazioni di rito, la parola è passata al pubblico. «Cosa cerca a questo punto della tua carriera?», ha chiesto un ragazzo al cantautore. «Ho sempre visto la musica come un mezzo e non come un fine- ha risposto Battiato- continuo ad ascoltarla e a produrla e attraverso di lei continuo a cercare..».  «Nel tempo libero leggo sempre qualche libro - precisa Battiato, rispondendo a un'altra domanda - In questo momento della mia vita leggo i mistici. Mi preparo al distacco - ironizza - perchè noi occidentali siamo troppo legati ai sentimenti e alle cose terrene e siamo terrorizzati all'idea di perderli».  Poi tra gli aneddoti, il cantautore siciliano ricorda anche un incontro con il Dalai Lama, finchè arriva la domanda di rito su Prato.  E lui risponde, sempre con un pizzico di ironia: «Mi piace Prato, ci sono venuto diverse volte, i pratesi sono simpatici ma anche velenosi... In questo non sono diversi dagli abitanti delle altre città che mi capita di girare».  Poi dal pubblico si alza una mamma, che chiede al maestro la sua opinione sul precariato dei giovani e la mancanza di speranza. «Il nostro è un paese di burocrati. La burocrazia è nata per segare le gambe - commenta Battiato - Oggi ai giovani è preclusa anche la possibilità di avere una chance. Chi non è capace dovrebbe starsene a casa» e qui Battiato fa una battuta sul ministro Brunetta. Ma la polemica lascia subito spazio a parole d'incoraggiamento per i giovani e ad altre domande sulla musica. Qualcuno intanto, penna e taccuino alla mano, si è già posizionato davanti al palco per chiedergli un autografo. ALTRO SERVIZIO NELL'INSERTO ESTATE

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