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Prato

Anche i dipendenti giudicheranno i loro capi

Eleonora Di Maggio
Anche i dipendenti giudicheranno i loro capi

Una soluzione che mette d'accordo tutti, quella raggiunta sulle condizioni del nuovo contratto per i dirigenti comunali, stipulato tra amministrazione e sindacati. «La trattativa poteva concludersi in modo unilaterale, come succede in tutte le altre amministrazioni

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Una soluzione che mette d'accordo tutti, quella raggiunta sulle condizioni del nuovo contratto per i dirigenti comunali, stipulato tra amministrazione e sindacati. «La trattativa poteva concludersi in modo unilaterale, come succede in tutte le altre amministrazioni - dice soddisfatto il sindaco - E' invece importante poter contare sulla responsabilità nella firma anche da parte dei sindacati». Per questo il sindaco Roberto Cenni ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare alle organizzazioni sindacali. «Questo accordo dimostra - ha proseguito - che con buon senso si può arrivare alla condivisione da parte di tutti di un percorso, al di là delle possibili strumentalizzazioni politiche». La nuova remunerazione si comporrà di tre parti: allo stipendio, uguale per tutti, si aggiunge un fondo dirigenti (circa 1 milione e 120.000 euro nel 2011), formato da una retribuzione fissa di posizione, in sette fasce dagli 11.000 ai 44.000 euro, e da una remunerazione stabilita in funzione del grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati.

La valutazione di quest'ultimo sarà legata, come spiega il direttore generale dell'ente Vincenzo Del Regno «per il 20 per cento alla performance organizzativa, per il 50 per cento agli obiettivi individuali raggiunti dal dirigente, e per il 30 per cento ai comportamenti manageriali». Svariati sono gli enti preposti all'analisi, e tra essi figura l'Organismo indipendente di valutazione, composto da membri scelti dall'amministrazione: Vincenzo Del Regno, Maurilio Segalini del Comune di Cremona e Stefania Dota del Comune di Fiumicino, che saranno incaricati di monitorare il raggiungimento degli obiettivi individuali. A vagliare i comportamenti manageriali saranno invece, per la prima volta, il direttore generale (per il 15 per cento), sindaco e giunta (10 per cento) e i dipendenti (5 per cento).

I cittadini saranno inoltre coinvolti in tutte quelle aree in cui è presente una stima della costumer satisfation. Viene tuttavia introdotta un'ulteriore novità: oltre alle tre fasce retributive dei risultati previste dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, il Comune si doterà di una quarta fascia, corrispondente allo zero: quei dirigenti infatti che non raggiungeranno il 50 per cento del punteggio massimo stabilito, non riceveranno alcuna remunerazione in questo ambito. Funzionalità e qualità, quindi, le linee guida delle nuove disposizioni, che giungono a conclusione di una più generale trasformazione dell'organizzazione dei dirigenti all'interno del Comune.

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