Proteste
ALLA FESTA PD
Marini resta perplesso «Così non serve»
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PRATO. Ci tiene a sottolineare che la sua non è una chiusura totale, sebbene il presidente dell'Unione industriale di Prato Riccardo Marini, per il momento non riesca a intravedere i presupposti per costituire a Prato un centro per la ricerca sul tessile insieme ai cinesi. Lo ha ribadito venerdì sera alla Festa del Pd a Maliseti, durante un dibattito sulle prospettive di rilancio, intitolato "Passata la tempesta? La crisi economica e il distretto pratese". «Sono d'accordo sul fatto che le opportunità vadano colte, specie quando arrivano da una potenza mondiale e popolata come la Cina - ha detto - Tuttavia, per fare business con qualcuno serve che alla base ci siano le condizioni per uno scambio reciproco, e a oggi - ha sottolineato Marini - l'interesse da parte di Prato è pari a zero. Questo non significa che da parte nostra ci sia una chiusura totale, ma che, almeno per adesso, in questo accordo non vediamo alcun vantaggio né prospettiva di accrescimento per il nostro distretto tessile».
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