La manifestazione
Centro di ricerca, il sindaco dà l'ok
«Purché i frutti restino qui». Rossi dice sì: «Ora lavoriamo al progetto»
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La proposta di Riccardo Mazzoni «Siano garantite quote di export» PRATO. Va bene, secondo Riccardo Mazzoni, coordinatore provinciale Pdl, la proposta del sindaco Roberto Cenni secondo la quale tutto ciò che verrà prodotto grazie alla collaborazione sino-pratese nel futuro centro di ricerca resti nell'ambito del distretto industriale. «Ma si può ottenere anche qualcosa di più», aggiunge. Se di collaborazione si deve parlare - secondo il deputato Pdl - che almeno Prato ci gudagani. «D'accordo, facciamo pure il centro di ricerca insieme, ma visto che siamo di fronte al più grosso colosso mondiale dell'economia, facciamo in modo di fissare delle quote di produzione del distretto pratese da esportare in Cina. Che sia la Cina cioè a farsi carico e a garantire una parte del Pil cittadino». Per Mazzoni «ciò che bisogna raggiungere - spiega - è la garanzia di un accordo di scambio che sia soddisfacente per entrambe le parti e non solo per una». «D'altro canto - conclude Mazzoni - fino ad oggi la parte che ha avuto più conseguenze anche drammaticamente negative, dal rapporto con i cinesi, è stato proprio il distretto industriale. E questa sorta di indennizzo per gli almeno centomila cinesi passati da Prato in questi ultimi venti anni, credo possa stare nei patti». C.O.
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