Il dolore
Il centrodestra in Provincia chiede limpegno a non aumentare il danno erariale per lente
Sul caso Cecchi, mozione "light"
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Cristina Attucci capogruppo Pdl in Provincia La firmano Pdl, Lega e Udc ma per spaccare il centrosinistra
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PRATO. Sull'affaire direttore generale, il Pdl ed i suoi alleati in Provincia provano a giocare di tattica. Per questo, dopo la richiesta di condanna del presidente Lamberto Gestri e della giunta mossa dalla procura della Corte dei Conti, Cristina Attucci - capogruppo degli azzurri - non chiede lo scalpo dell'amministrazione. Anzi, è così prudente da non voler parlare esplicitamente dell'obiettivo che sarebbe più alla portata dell'opposizione: la cacciata del direttore generale, Giancarlo Cecchi. In questo senso va letta la mossa di Pdl, Lega Nord e Udc di presentare una mozione congiunta nella prossima seduta del consiglio provinciale - verrà calendarizzata, ma non necessariamente votata nella seduta di mercoledì 20 - per impegnare la giunta «a mettere in atto in via cautelare ogni provvedimento utile a non aumentare ulteriormente il danno erariale per l'ente, in attesa di una decisione sulla vicenda del direttore generale». Un capolavoro del politichese, dietro il quale però c'è la speranza di ottenere con un testo dai lineamenti poco vincolante nei fatti una divisione della maggioranza. Gli imbarazzi della segretaria del Pd, Ilaria Bugetti sono alla luce del sole. Il gruppo consiliare si interroga sul da farsi, mentre l'Idv critica senza riverenze. «Da privato cittadino e da semplice iscritto dell'Italia dei Valori - scrive il capogruppo in Comune, Aurelio Donzella - non trovo valide motivazioni all'irrigidimento del presidente, né trovo giustificazioni plausibili al sovraccarico per il bilancio». Mario Tognocchi, uno dei due consiglieri provinciali dei dipietristi sprona Gestri a portare in aula il conto dei benefici della riorganizzazione del personale elaborata da Cecchi. Mentre sulla mozione del Pdl glissa: «Sceglierò come votare solo dopo averla letta attentamente». Attucci fa una previsione: «Se dovesse passare la nostra mozione allora si tradurrà in una mozione di sfiducia a Gestri. Se dovesse essere respinta la maggioranza dovrà darci una spiegazione». A margine del ragionamento della leader della pattuglia dei consiglieri Pdl, Giovanni Luchetti prova a scalfire una delle granitiche certezze del presidente. «So che si sente sicuro della copertura assicurativa in caso di condanna, ma continuando il rapporto di lavoro con Cecchi, Gestri rischia di essere escluso dagli effetti della polizza d'assicurazione». C.P.
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