Il Tirreno

Prato

Ponte sull'Arno a Camaioni petizione della lista civica

 W.F.

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 CARMIGNANO. Asfalto sconnesso, crepe sugli stretti marciapiedi che in qualche tratto hanno proprio ceduto e dalle tabelle rotte si vede l'acqua del fiume. Soprattutto un traffico sempre più sostenuto, quello dei pendolari che da Prato si spostano verso l'empolese su un ponte così stretto da consentire solo un senso unico alternato ma privo di un semaforo. A richiamare l'attenzione sullo stato di degrado del ponte sull'Arno a Camaioni sono stati giovedì i militanti della lista civica "L'Italia che vorrei", presenti con cartelli e striscioni. Il raddoppio del ponte era uno dei punti del loro programma. «Ci torneremo mercoledì e raccoglieremo firme da portare in Comune» spiega Alessandro Gori. Ma di chi è la competenza del ponte? La costruzione è recente. Fu Franco Bitossi, il campione del ciclismo che abitava a Camaioni, a parlare dell'opera mai realizzata in una diretta tv nel 1964, dopo una delle sue quattro vittorie di tappa al Giro d'italia. Nel 1972 la Provincia di Firenze iniziò i lavori e nel 1974 il ponte fu ultimato. Poi la manutenzione passò ai Comuni. Per Capraia e Limite e Montelupo nessun dubbio. Ma il confine con Carmignano, hanno sempre sostenuto in Comune, è prima del ponte.

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