Il Tirreno

Prato

Novità per i tributi, col decreto Tremonti la riscossione e l’accertamento torneranno a Sori

Una distesa di cartelloni pubblicitari

Carlandrea Poli
Il presidente di Sori Giovanni Luchetti
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Il presidente di Sori Giovanni Luchetti

A gara 400 mega postazioni, porteranno 1 milione di euro nelle casse del Comune

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PRATO. La riscossione e l'accertamento dei tributi locali stanno per tornare in mano a Sori. Il decreto sviluppo del ministro Tremonti pone fuori gioco Equitalia e dal 1º gennaio 2012 riassegna in tutta Italia la competenza sulle imposte comunali a società pubbliche. Escluse dall'esattoria resteranno anche le società private e quelle a capitale misto. Le prospettive future più feconde per Sori, però, sono legate al primo vero tentativo a Prato di espandere in misura cospicua il mercato pubblicitario.  Con quali modalità? Il Comune, con la consulenza tecnica di Sori, si prepara entro la fine del 2011 a mettere a gara 400 postazioni cartellonistiche fra 6x3, 4x3 e 3x2. Tutte nuove di zecca ed equamente distribuite sul territorio pratese.  L'ambizione è grande non solo perché incarna un'iniezione tonificante per un'economia trainata a stento da una mini-ripresa, ma soprattutto per la prospettiva di incasso della gara. Il Comune si attende di incamerare fino ad un milione di euro tondo, facendo riferimento ad esperienze vincenti analoghe come quella di Verona. Il presidente di Sori, Giovanni Luchetti, da contabile navigato, preferisce restare sul prudente e prende in considerazione solo l'ipotesi di introito minore pari a svariate centinaia di migliaia di euro. È molto più sicuro, invece, quando si passa a parlare di riscossione coattiva. Dopo un duro scontro col sindaco Roberto Cenni il decreto sviluppo premia involontariamente la battaglia del centrodestra in consiglio comunale, che approvò lo scorso dicembre in accordo con l'opposizione una mozione in favore di Sori e contro Equitalia causando il dissidio più aspro con la giunta.  «Per Sori si apre una prospettiva differente - dichiara Luchetti - I Comuni potranno decidere di associarsi a noi oppure di mettere su delle società per conto loro, ma dovranno fare una scelta. Nei nostri piani c'è il desiderio di formare e di specializzare il personale nella riscossione coattiva. Tanto per citare un caso: finora abbiamo avuto soltanto sportelli monofunzionali, dove ogni dipendente era preparato su un solo tributo. Ben presto diventeranno polifunzionali».  Pur non essendo un contenimento del costo del personale presuppone, comunque, un uso più efficace degli impiegati. È previsto al tempo stesso qualche risparmio attraverso il blocco del turn over. La parte più massiccia di tagli sui costi è avvenuta nel 2010, quest'anno qualche economia verrà realizzata attraverso due pensionamenti non rimpiazzati da nuove assunzioni.

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