Sicurezza
La denuncia del Siap: otto uomini in meno
Questura, invece dei rinforzi arriva un altro maxi-taglio
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Una manifestazione del Siap 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Ai tagli previsti dalla finanziaria, alle razionalizzazioni di forniture mezzi e carburanti, si aggiungono le assegnazioni ed avvicendamenti di personale. Le ultime, ufficializzate l'altro ieri, danno il colpo di grazia alla Questura di Prato che ne esce seriamente compromessa in quanto, a fronte di circa sedici persone (di cui tre ufficiali di polizia giudiziaria) trasferite ad altra sede, ne rientrano meno della metà». Comincia così il comunicato di Marcello Turco della segreteria provinciale del Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia). «Tutto quanto comporterà una generale rimodulazione del già compromesso sistema, che altrimenti rischia realmente il collasso, con conseguente razionalizzazione anche di servizi specifici già pianificati - continua il comunicato a firma di Turco - Un'altra conferma che le promesse esternate dalla politica, nonché quelle legate ai "patti per la sicurezza" firmati nella città di Prato, compreso il costoso palliativo impiego dei militari, rimangono solo degli slogan». E il sindacalista va giù duro sulle promesse e gli annunci fatti negli ultimi anni dai politici. «Ancora una volta del tanto conclamato incremento di personale neanche l'ombra, anzi un ulteriore taglio che va ad aggiungersi a quelli precedenti compromettendo l'intero funzionamento di una Questura che da tempo si lecca le ferite». Il comunicato chiude con l'annuncio di nuove proteste.
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