Il Tirreno

Prato

Banditi aggrediscono l'operaio e rapinano l'autofficina Brescia

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PRATO. Se anche le autofficine diventano obbiettivi per i rapinatori, significa che il livello della criminalità si sta alzando oltre la soglia sopportabile. E' la lezione che arriva dal colpo messo a segno ieri mattina ai danni dell'autofficina Brescia di Andrea Bambagini in via Sabin, dietro la Conad delle Fontanelle. Ne ha fatto le spese un operaio di 32 anni che ieri mattina si accingeva ad aprire l'officina quando è stato aggredito da almeno due persone, una delle quali armata di cacciavite. L'operaio aveva appena disinserito l'antifurto e stava accendendo il quadro elettrico quando è stato aggredito alle spalle dai rapinatori che l'hanno malmenato. Poi l'hanno costretto a consegnare 2.500 euro in contanti presi dalla cassa e sono scappati. L'operaio si è fatto medicare in ospedale per contusioni ed escoriazioni. Sull'episodio indagano i carabinieri.

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