Il Tirreno

Prato

L’annuncio di don Claudio Ciurli ai volontari e agli amministratori

La Caritas torna a Carmignano con un centro accanto al Comune

Don Ciurli durante l’incontro
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Don Ciurli durante l’incontro

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CARMIGNANO. La Caritas riapre i battenti a Carmignano. Lo scorso 4 luglio il parroco don Claudio Ciurli, alla presenza dei volontari e delle autorità locali, ha comunicato ufficialmente la ripresa delle attività e l'apertura, a settembre, di un centro di ascolto analogo a quello poggese. Presente anche il vicario vescovile Paolo Palazzi e il responsabile Caritas diocesana e delle Caritas del vicariato. Gli operatori sono entusiasti e non vedono l'ora di ripartire. "Il Centro di ascolto, spiega un comunicato dell'associazione - non sarà figlio dell'improvvisazione. Gli addetti hanno fatto un corso di formazione e per il primo periodo saranno affiancati dai colleghi di Poggio a Caiano dove il servizio è attivo già da qualche anno ed è ormai a regime."I locali appartengono all'amministrazione comunale che li ha messi a disposizione della Caritas. Si tratta di un fondo accanto al municipio. "Il Comune si è sempre dimostrato sensibile ai temi sociali - continua il comunicato - e con esso la Caritas del Montalbano meridionale ha già un rapporto di solida collaborazione. " Il parroco don Claudio coglie l'occasione per ringraziare quanti, in questi anni di mancanza della Caritas, hanno contribuito a mantenere dignitoso il livello di assistenza ai bisognosi". Il lieto annuncio della riattivazione della sede Caritas è stato accompagnato da un simpatico rinfresci a base di dolci locali fatti in casa.

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