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Prato

Il Pd all'attacco della Provincia

Il Pd all'attacco della Provincia

A Poggio si lamentano i ritardi per la realizzazione della bretella

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POGGIO A CAIANO. Fuoco amico sulla Provincia di Prato. Ieri mattina il PD di Poggio a Caiano ha organizzato un sit in di protesta nei pressi del Ponte al Mulino contro i pesanti ritardi nella realizzazione della bretella Sant'Angelo Castelnuovo, opera viaria di competenza della Provincia che è retta dallo stesso colore politico dei manifestanti. Tra i presenti qualche consigliere comunale, l'ex sindaco Silvano Gelli e il responsabile del circolo Alessandro Formichella. Assente la Giunta poggese che comunque appoggia l'iniziativa che il Pd locale ha deliberato all'unanimità. La segretaria provinciale Ilaria Bugetti ha preferito lasciare ampia autonomia al Pd poggese. Per gli organizzatori del presidio, sul problema del cantiere fermo l'ente provinciale gioca a nascondino e manca di chiarezza sulle cause, sulle responsabilità e sui tempi di sblocco e ripartenza dei lavori. «E' un'opera troppo importante per la nostra vivibilità - spiega Alessandro Formichella, responsabile del circolo Pd di Poggio - da uno studio è emerso che con il by pass il passaggio dei mezzi dal centro del paese si ridurrebbe del 30%, senza contare che tale opera incompiuta blocca molti progetti che il Comune ha in programma. Non possiamo più aspettare e tollerare altri ritardi. E' anche una questione politica. Rimarco il fatto, amaramente, che siamo di fronte ad un corto circuito comunicativo e istituzionale. L'assessore provinciale Ivano Menchetti (Pd, ndr) deve dirci in modo chiaro e definitivo quando la bretella sarà completata e resa fruibile e non nascondersi dietro un dito come ha fatto fino ad oggi durante i numerosi incontri che abbiamo avuto». Per i ritardi nell'esecuzione dei lavori, la Provincia si nasconde dietro giustificazioni che afferiscono ad aspetti tecnici. In primis la presenza di linee elettriche di bassa tensione lungo il tracciato della bretella, ma anche la casa abusiva nel mezzo della cassa di espansione che circonderà la nuova strada. Ma è doveroso far osservare che tali elementi erano presenti anche prima dell'apertura del cantiere e dunque perchè non sono stati affrontati e risolti in sede di progettazione? «Perchè chi ha fatto il progetto - conclude Formichella - non ha visto tutto questo? E' un punto molto delicato su cui la Provincia, a cominciare dal suo presidente, deve fare chiarezza. Questo è un comportamento inaccettabile». Al presidente Lamberto Gestri (Pd) non viene risparmiato niente: "Qui da noi non si è mai visto. Logli era più sensibile verso i comuni del territorio provinciale".

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