Il Tirreno

Prato

Viaccia in guerra contro il Comune

La strada taglierà a metà i giardini della materna Rodari
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La strada taglierà a metà i giardini della materna Rodari

In assemblea ribadito il "no" al prolungamento di via della Pace

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 PRATO. E' stata un'assemblea pubblica infuocata quella indetta dalla circoscrizione Ovest agli ex-lavatoi di Viaccia. Circa 200 persone hanno ribadito il proprio "no" al progetto di prolungare via della Pace fino a via Aspromonte. «Perché il paese in più occasioni aveva presentato osservazioni in merito - spiega Fabio Colzi del coordinamento di Viaccia - e prospettava di ridiscutere il progetto oramai vecchio e superato nel nuovo piano strutturale. Perchè aver inserito un progetto dimezzato e senza senso negli oneri di urbanizzazione del lanificio Rosalinda - prosegue - asfalta letteralmente le necessità del nostro territorio. Perche' questo progetto così stravolto porta la strada molto transitata in mezzo al giardino della scuola Rodari tagliando gli spazi ai bambini della materna e delle elementari». E non solo: «Perchè un by pass o circonvallazione degna di questo nome - continua Colzi - in ogni parte d'Italia, porta il traffico fuori dai centri abitati questo invece sfocia nel bel mezzo di un dedalo di strade strettissime che a mala pena sopporta il traffico residenziale». Duecento sono le firme raccolte martedì. Ma c'è chi garantisce che supereranno le mille. «Faremo blocchi stradali, faremo scrivere lettere di protesta ai cittadini, chiameremo striscia la notizia - prosegue il coordinatore - E' necessario tutto ciò? Mi rivolgo al sindaco Cenni - conclude Colzi - perchè prenda le redini di questa situazione insostenibile, visto che qualche suo collaboratore pensa di governare di imperio e senza ascoltare le grida del territorio. Chi ben governa condivide le scelte e non propone progetti dimezzati perchè mancano i fondi».

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