Il Tirreno

Prato

Dopo la caccia al pedofilo

Iolo, sono in arrivo quindici denunce

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 PRATO. Sono una quindicina le persone che verranno denunciate dalla polizia in relazione al tentativo di linciaggio avvenuto la sera del 29 giugno ai danni di un presunto pedofilo nel cortile delle case popolari di via Andrea da Quarata a Iolo.  Le indagini affidate alla Digos dal sostituto procuratore Sergio Affronte sono vicine alla conclusione e a giorni una relazione verrà inviata in Procura per le necessarie determinazioni. Tra i denunciati ci sarebbero anche i familiari e i parenti del ragazzo oggetto delle "attenzioni particolari" dell'uomo contro il quale si era scagliata la folla. Familiari fotografati e filmati in prima fila durante la sommossa. Le indagini sono state relativamente semplici. Si è trattato in sostanza di dare un nome ai più esagitati, quelli che brandivano spranghe e bottiglie molotov, quelli che tentarono di sfondare la porta del vicino di casa, quelli che hanno mandato all'ospedale con ferite lievi carabinieri e poliziotti. I reati ipotizzati sono associazione a delinquere, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, lesioni e lancio pericoloso di cose.

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