Sicurezza
Industriali delusi dalla manovra fiscale
«C'è una insufficiente attenzione per la crescita delle piccole imprese»
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. L'Unione Industriale Pratese si associa a Confindustria nelle considerazioni sulla positività del rigore sui conti dello Stato, ma anche nella delusione per l'insufficiente attenzione alla crescita e per il modesto impatto positivo diretto sulle imprese. «Positiva la conferma anche per il 2012 degli incentivi fiscali sulle parti delle retribuzioni riconducibili a incrementi di produttività, con in più anche il corrispondente beneficio contributivo - scrivono gli industriali - Incognite importanti però sull'entità delle risorse destinate agli sgravi: si teme l'introduzione di graduatorie di dubbia equità». «Giusto riformare e razionalizzare l'istituto dell'Ice - scrive ancora l'Unione - Ma le misure assunte appaiono frettolose e precipitose. Sarebbero invece necessari interventi incisivi ma ponderati e graduali, così da salvaguardare una funzione preziosa soprattutto per le Pmi». Infine per l'imprenditoria giovanile e start up, «giusto il principio di una tassazione di favore, ma modestissimi gli effetti vista la perimetrazione molto restrittiva dei potenziali beneficiari».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google