Il Tirreno

Prato

Industriali delusi dalla manovra fiscale

«C'è una insufficiente attenzione per la crescita delle piccole imprese»

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 PRATO. L'Unione Industriale Pratese si associa a Confindustria nelle considerazioni sulla positività del rigore sui conti dello Stato, ma anche nella delusione per l'insufficiente attenzione alla crescita e per il modesto impatto positivo diretto sulle imprese.  «Positiva la conferma anche per il 2012 degli incentivi fiscali sulle parti delle retribuzioni riconducibili a incrementi di produttività, con in più anche il corrispondente beneficio contributivo - scrivono gli industriali - Incognite importanti però sull'entità delle risorse destinate agli sgravi: si teme l'introduzione di graduatorie di dubbia equità».  «Giusto riformare e razionalizzare l'istituto dell'Ice - scrive ancora l'Unione - Ma le misure assunte appaiono frettolose e precipitose. Sarebbero invece necessari interventi incisivi ma ponderati e graduali, così da salvaguardare una funzione preziosa soprattutto per le Pmi». Infine per l'imprenditoria giovanile e start up, «giusto il principio di una tassazione di favore, ma modestissimi gli effetti vista la perimetrazione molto restrittiva dei potenziali beneficiari».

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