La manifestazione
Le utenze sono già ventotto
Teleriscaldamento al via a Luicciana
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Il borgo del Luicciana 2 MINUTI DI LETTURA
CANTAGALLO. A Luicciana sono già 28 le utenze, fra abitazioni e spazi pubblici, che dal prossimo inverno saranno teleriscaldati dall'impianto alimentato da centrale termica a biomasse legnose. L'assessore all'ambiente della Provincia Stefano Arrighini, il sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti e la terza commissione del Consiglio provinciale, guidata dal presidente Luca Roti, hanno visitato l'impianto, ormai pronto a entrare in funzione. Altri utenti potranno aggiungersi nei prossimi mesi (ci sono alcuni ingressi in corso) visto che la potenzialità della centrale è ancora lontana dall'essere raggiunta. «Per la Provincia quella della filiera del bosco e della produzione di energia d biomasse è una sfida seria e impegnativa, cominciata con la creazione del Consorzio agroforestale Valdibisenzio e con un impegno di 250 mila euro per questo progetto - spiega Arrighini - La filiera legno-energia ha una forte capacità di creare occupazione e se aggiungiamo a questo progetto anche la previsione di utilizzo di biomasse all'interno di Fabbriche di energia, le potenzialità del nostro territorio ci permettono di puntare a 100-150 posti di lavoro nei prossimi dieci anni». «Il teleriscaldamento rappresenta uno dei progetti più importanti di politica ambientale per il Comune di Cantagallo ed è motivo di soddisfazione essere il primo esempio di teleriscaldamento della provincia - prosegue Bugetti - Questo progetto centra molteplici obiettivi: energia pulita, creazione di posti lavoro in loco, filiera corta, manutenzione dei boschi e dunque un vantaggio per l'assetto idrogeologico nei comuni montani, risparmio per le famiglie».
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