Sicurezza
Lavori alla piscina e un progetto per la scuola Buricchi
Walter Fortini
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Alunni di una elementare in classe 2 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. La giunta investe ancora sulle scuole: una politica di attenzione portata avanti da cinque anni, a volte con qualche ritardo per progetti cambiati in corso d'opera o per tetti di spesa imposti dal patto di stabilità a tutti i Comuni, ma un'attenzione costante, con scuole da rimodernare o da ampliare. Stavolta tocca alla scuola elementare di Carmignano. Intanto una nuova gara sarà bandita per gli ultimi lavori alla piscina di Comeana. Di cantieri per la scuola elementare "Bogardo Buricchi" di Carmignano ancora non si parla. Ma la giunta, qualche settimana fa, ha approvato il progetto preliminare. L'incarico era stato affidato all'ingegner Valentini Antonini di Ponte a Elsa. La spesa prevista per i lavori supera di poco i 500 mila euro, ma non sarà una grandissimo ampliamente. Di fatto l'edificio crescerà sul lato ora libero ed occupato dal giardino e con l'occasione sarà risistemato anche lo spazio esterno. Durante l'estate l'amministrazione comunale interverrà anche su altre scuole: all'elementare di Comeana sarà rifatto il tetto. Ma l'attenzione maggiore riguarda probabilmente la piscina di Comeana, un'opera di cui si parla dalla fine degli anni Settanta, ripartita qualche anno fa e che doveva essere ultimata entro la primavera del 2009 ma che ancora non è finita. Un cruccio di cui non aveva fatto mistero lo stesso sindaco Doriano Cirri, durante l'ultima campagna elettorale. Più di trent'anni sono infatti passati, tra concordati fallimentari, lavori a lungo sospesi, ricerca di nuovi contributi e ditte fallite. Anche con l'ultima, complice la crisi economica, il Comune ha dovuto rescindere il contratto. Ed ora, dopo la gara del 2006, si riparte. I lavori sono molto avanti oramai. Ma per aprire la vasca semiolimpionica da venticinque metri, coperta con una volta a legno, servono ancora alcune rifiniture. Lavori che la giunta ha attraverso i suoi uffici quantificato in 320 mila euro. Il progetto del 2005 prevedeva una spesa di 2 milioni e 290 mila euro. I lavori erano stati aggiudicati per 1 milione e 767 mila euro. Interventi per altri 254 mila euro erano stati aggiunti nel 2008 ed altri 47 mila a novembre dell'anno scorso. Con gli ultimi si tornerebbe all'incirca alla spesa prevista sei anni fa. La variazione di bilancio era già stata fatta ad aprile. Ma la corsa ad aprire la piscina è oramai rinviata alla prossima estate. Sempre che non si verifichino nuovi intoppi. Dopodichè dovrà essere trovato chi gestirà l'impianto: lo scoglio più duro tutto sommato, perché gestire una piscina costa, anche se il fatto di aver puntato su fotovoltaico e pannelli termici dovrebbe rendere il bando e la gestione meno onerosa e più appetibile.
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