Finanza
Il Pd rilancia lallarme dopo il tentato stupro e critica le scelte della giunta
«La città è sempre meno sicura»
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La pista ciclabile dove è avvenuta laggressione 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il Pd rilancia l'alllarme sicurezza dopo il tentato stupro sulla pista ciclabile e critica le scelte della giunta. «Invitiamo tutti a riflettere sul grado di insicurezza che coinvolge tutta la città, dalle periferie al centro, e al senso di paura manifestato dai cittadini - dice Elisa Valdambrini, coordinatrice delle donne Pd - Da tempo il nostro allarme sul peggioramento delle condizioni di sicurezza e ordine pubblico rimane inascoltato da parte dell'amministrazione comunale, mentre il lodevole lavoro e gli sforzi delle forze di polizia devono fare i conti con una situazione davvero drammatica dal punto di vista delle risorse e dei mezzi. Due anni di centrodestra in Comune, caratterizzati da blitz ed interventi di propaganda, non hanno minimamente risolto i problemi della città: furti, rapine, scippi ed atti di vandalismo sono in aumento, così come aggressioni e violenze. Le donne e tutti i cittadini pratesi devono poter tornare a camminare serenamente per le strade della città». «Prato - prosegue - ci sembra sempre meno "libera e sicura". L'impiego dei militari a pattugliare le strade è solamente un'operazione di facciata, poiché, come sappiamo, non hanno il potere di intervenire e sono inesperti di ordine pubblico: sarebbe meglio destinare quelle risorse a Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, che fanno un lavoro encomiabile nonostante i tagli impietosi del governo centrale. Anche il nostro sindaco, così come il presidente del Consiglio ha costruito la propria fortuna elettorale promettendo sicurezza ai cittadini, ma poi, una delle sue prime decisioni, è stata quella di togliere i vigili urbani dai quartieri. Basta col fumo negli occhi, vogliamo risposte serie ai problemi della città».
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