Sicurezza
Archeologia protagonista dell'estate carmignanese
Ma anche cinema, teatro in fattoria, musica e mostre. Torna Calici di Stelle
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CARMIGNANO. Si parte con l'archeologia e non poteva essere forse diversamente nell'anno dell'inaugurazione del nuovo museo ad Artimino. L'archeologia sarà protagonista con visite guidate e laboratori, anche la sera. Ma sarà un'estate un po' per tutti i gusti: fatta di cinema all'aperto - quattro mercoledì sulla terrazza Moretti già giunti al giro di boa, - feste dal successo consolidato come "Calici di Stelle", arte contemporanea, concerti, teatro, letture ad alta voce, giochi e appuntamenti con la tradizione. Sindaco e assessore alla cultura ieri mattina hanno presentato il cartellone per l'estate del Comune, con eventi in qualche caso realizzati in collaborazione con la Pro Loco ed altre associazioni. «Le risorse sono sempre meno. Quest'anno c'era anche poco tempo, visto che a maggio ci sono state le elezioni» commenta Buricchi. Ma alla fine, con qualche salto mortale, un cartellone è stato partorito. Tante conferme, ma anche diverse novità. Archeologia by night. L'appuntamento al museo archeologico è tutti i martedì mattina di luglio ed agosto, alle 10: duemila anni di storia in una visita guidata per gruppi. Ma ci saranno anche aperture straordinarie in notturna (sabato 9 e 23 luglio, dalle ore 21), un laboratorio per bambini per imparare, giocando, l'arte del restauro (domenica 17 luglio alle 10.30) e un'escursione nei boschi fin sulla vetta di Pietramarina (lo stesso giorno alle 17.30), dove gli Etruschi costruirono un'importante roccaforte riaffiorata qualche anno fa grazie agli scavi portati avanti proprio dal Comune. Una novità assoluta è invece l'appuntamento per il 10 agosto: nella notte del vino e delle stelle cadenti, lo stesso giorno in cui nei giardini della Rocca la Pro Loco organizza anche quest'anno degustazioni, installazioni d'arte e concerti (con un'anteprima il 9 agosto), il museo archeologico aprirà infatti straordinariamente i battenti. Musica e arte contemporanea. Non mancherà durante l'estate l'appuntamento con il Festival delle Colline, anche se quest'anno solo uno sarà l'appuntamento. Nei suggestivi giardini della Rocca di Carmignano, da dove con uno sguardo si domina tutta la piana tra Firenze e Pistoia, la notte del 14 luglio si esibirà al pianoforte Tigran Hamasyan, pianista armeno di stanza a New York. Sempre in Rocca ci sarà spazio anche per l'arte contemporanea: l'appuntamento è il 15 e 21 luglio, dalle ore 17 in poi. Nei due giorni, curati da Matteo Innocenti, ci sarà una rassegna di installazioni che Lucilla Bellini, Jacopo Jenna, Manuela Menici e Vanno Meozzi hanno pensato proprio per la Rocca, e ci saranno wokshop, musica e teatro: dal live musicale delle band unite nel network "Try Dog Lab" allo spettacolo teatrale de "Gli Omini" che porteranno in scena un brano tratto dal libro "Il pescespada non esiste", dall'artista-botanica tedesca Deva Wolfram ad un aperitivo sull'erba con i piatti di Alberto Gramigni, fino ai djset di Match. L'arte contemporanea sarà protagonista anche di una mostra ispirata agli alberi in palazzo comunale: "Naturalità" di Franco Berretti, l'11 luglio. Teatro in fattoria. Torna poi la collaborazione con la compagnia teatrale "Kulturificio n.7" di Prato: dopo il successo di "Fiasco" alla fattoria di Bacchereto e le iniziative portate avanti da un paio di anni va in scena il 28 e 29 luglio un'altra prima con "Pellegrino, tragicommedia in cucina", spettacolo dedicato a Pellegrino Artusi che tra Otto e Novecento ha scritto il primo e più importante ricettario italiano. Testo sicumente adatto per un territorio vocato all'enogastronomia e le eccellenze culinarie. Boschi di parole. Ma l'evento forse più originale dell'estate carmignanese sarà la rassegna "I boschi di parole", dal 12 al 24 luglio: un'occasione per riflettere su temi ambientali nell'anno internazionale delle foreste, ma anche per parlare di letteratura, per leggere libri ad alta voce e altro ancora. Palcoscenici delle dodici serate saranno tre boschi, ricostruiti con piante vere, grazie alla collaborazione di un vivaio, nelle piazza di Comeana e Carmignano e al Parco Museo "Quinto Martini" di Seano. Interverranno la scrittrice Dacia Maraini (21 luglio a Seano), l'attore Carlo Monni (18 luglio a Carmignano), personaggi come Marina Ripa di Meana (19 luglio a Comeana) e docenti universitari come Gianluca Giovannini, che che il 12 luglio sempre a Comeana parlerà di deforestazione, o Luca Uzielli che del legno il 22 luglio a Carmignano parlerà come invece materiale artistico. Il 23 luglio spazio a storie argentine. Quattro sere saranno dedicate alla lettura, il 13, 16, 17 e 23 luglio. I volontari sono stati reclutati con un bando tra i cittadini, hanno risposto in una cinquantina e leggeranno ad alta voce brani per loro importanti. Non mancheranno laboratori per educare i ragazzi al rispetto dell'ambiente con giochi e caccie al tesoro (14,18 e 19 luglio) e una camminata per boschi, veri, il 15 luglio, allo scoperta del parco della Fontina. Tutti i dettagli sul sito del Comune. W.F.
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