Attenzione
Acqua liscia o frizzante, ma pubblica e gratis
Valentina Ceccatelli
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Borchi e De Angelis inaugurano il primo fontanello pubblico In via Pomeria il primo fontanello. «Presto un naturizzatore per tutto un quartiere»
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PRATO. Liscia o gasata, comunque pubblica e gratuita. E' aperto da ieri all'angolo fra via Pomeria e via del Romito il primo fontanello di acqua pubblica, primo dei cinque voluti e realizzati da Publiacqua d'accordo con l'amministrazione comunale. Il fontanello di via Pomeria è stato inaugurato ieri dal vicesindaco Goffredo Borchi e dal presidente di Publiacqua Erasmo D'Angelis. Il servizio è completamente gratuito, visto che Publiacqua è intenzionata ad accollarsene le spese, e chiunque potrà recarsi al fontanello per riempire le bottiglie di acqua, con la scelta fra naturale e bollicine, da portarsi a casa. Il prossimo fontanello sarà realizzato a San Paolo e il Comune spera di poter iniziare i lavori entro la fine dell'anno; gli altri saranno costruiti nelle zone di Grignano, Fontanelle, La Querce e Galcetello. «In questo modo diminuiamo il consumo di plastica, e quindi l'inquinamento - dice Goffredo Borchi - ed è un servizio decisamente utile per i cittadini: l'acqua erogata è di alto livello qualitativo. Contiamo di realizzare tutti e cinque i fontanelli entro la fine del 2012, e stiamo cercando di mettere su un progetto pilota per la Toscana, insieme a Publiacqua, sempre per la fine dell'anno prossimo. Vorremmo dare a un quartiere di Prato la possibilità di essere effettivi possessori di un naturizzatore, da installare per ogni condominio o casa per casa. Per ora siamo orientati su San Paolo». Prato non è la prima città toscana a installare fontanelli di questo tipo: prima sono arrivate Firenze, Pistoia, Tavarnelle Val di Pesa, Montevarchi, Bagno a Ripoli, Agliana e Quarrata che, da gennaio 2011 a ora hanno erogato complessivamente 5.775.459 litri d'acqua. «Oggi lanciamo tre messaggi positivi - dice De Angelis - l'acqua dei nostri acquedotti non teme confronti ed è a km zero; possiamo risarmiare sull'acquisto di acque minerali e ridurre rifiuti e smog da trasporti». «E' un'idea molto buona - dice Nunzio, uno dei primi cittadini pratesi venuti a bere l'acqua di via Pomeria - sarebbe ottimo fare anche altri tipi di distributori, magari per il latte, la pasta o i detersivi».
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