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Prato

FESTA PD

Scaletti: la Regione punta sugli etruschi

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 PRATO. «Restituire una nuova vocazione culturale alla città». In sintesi, può essere questo il messaggio prodotto dal dibattito intitolato "Tessere cultura", che si è svolto domenica sera nell'ambito della Festa Pd. Sul tema si sono confrontati l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, il presidente della fondazione Toscana Spettacolo Beatrice Magnolfi, Edoardo Nesi, assessore provinciale alla cultura e lo sviluppo economico e Angelo Formichella, responsabile cultura del Pd provinciale.  «La cultura non può esser concepita come una spesa - ha detto nesi - In Italia vi è una visone cupa, non capiamo che potrebbe essere uno degli strumenti principali per la crescita».  Impossibile tuttavia non scontrarsi con la dura realtà fatta di tagli e riduzione delle risorse. «La Toscana - ha ricordato Scaletti - con la finanziaria vedrà ridursi i propri trasferimenti dallo Stato per 350 milioni. Nonostante ciò, abbiamo deciso di non tagliare un solo euro alla cultura, dimostrando quanto per noi sia importante». Infine, sollecitata da una precisa domanda dal pubblico, l'assessore Scaletti ha confermato che «Gonfienti e gli Etruschi sono una sicura priorità nell'agenda della Regione» e ha detto di essere stata sensibilmente colpita e convinta dalla passione e dall'attenzione che Nesi ed il presidente della Provincia Gestri hanno mostrato sulla vicenda. «Noi faremo la nostra parte - ha concluso Scaletti - La proprietà dell'Interporto faccia la sua».

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