Il Tirreno

Prato

Senza piscina e senza parchi

L’ingresso della piscina
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L’ingresso della piscina

La denuncia del consigliere Curcio di Vernio che attacca il Comune per i ritardi nei cantieri

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 VERNIO. Il Complesso sportivo del Ciorniolo ancora chiuso, il parco dell' Albereta solo parzialmente agibile e il parcheggio della piscina comunale chiuso, renderanno più triste l'estate a Vernio. La denuncia viene da Marco Curcio, consigliere dell'opposizione, che torna ad attaccare la giunta Cecconi. «Questa situazione - spiega - crea disagi ai tanti cittadini che speravano di poter sfruttare le strutture eluoghi d'aggregazione che da sempre hanno animato l'estate a Vernio, ma ancor di più rattrista i tanti commercianti che attendono l'estate per riuscire ad incrementare le loro vendite». La chiusura, per il secondo anno consecutivo dell'impianto sportivo, ha ormai fatto perdere ogni speranza di poter riorganizzare il tradizionale torneo di calcetto che richiamava sportivi da tutta la piana, mentre per il parco dell' Alberata la riapertura è stata parziale in quanto i lavori per l'installazione di un mini impianto di energia idroelettrica, iniziati a giugno, si protrarranno fino a settembre, impedendo l'accesso dall'ingresso principale, costringendo le persone a passare da un percorso alternativo polveroso e dissestato. «L'impressione - continua Curcio - è di entrare più che in un parco, in un cantiere vero e proprio». Secondo il consigliere dell'opposizione questo intervento, il cui costo è di 150.000 euro finanziati da un mutuo, era pianificato da tanto tempo, ma «"l' amministrazione ha fatto iniziare i lavori solo a fine maggio, con data di consegna a fine luglio, costringendo così a parcheggiare l'auto ad almeno 1 km di distanza. Un obbligo che sicuramente non incoraggia nessuno a tornare a Vernio». A.A.

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