Sicurezza
Nella causa vinta dal Comune
La Parugiano srl ha fatto appello
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I terreni del contenzioso2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Il Comune pensava di aver vinto la prima causa in dieci anni, ma forse sarà costretto a tornare sui suoi passi. Il riferimento è al contenzioso, uno dei tanti, che vede opposti il Comune di Montemurlo e la Parugiano srl sulle indennità di esproprio dei terreni che in questo caso sono serviti alla risagomatura e alla messa in sicurezza del torrente Meldancione. La Parugiano srl ha infatti presentato ricorso in appello di fronte al Tribunale Regionale delle acque Pubbliche e, vista la sentenza 181/2011 della Corte Costituzionale, ci sono buone probabilità che venga accolto, con buona pace del Comune. Qualche mese fa il Comune di Montemurlo annunciò infatti di aver vinto la causa di fronte al Tribunale. Alla Parugiano srl e alla Agros Società Agricola di Roberto Rosati e Leonardo Gacci spettavano quindi solo i 22mila euro d'indennità calcolati dal Comune, e non i quasi 90mila (adesso 73mila) chiesti dalle due società. E' una diatriba che ruota tutta intorno alla natura dei terreni espropriati e quanto e perchè questi debbano essere valutati per edificabili o agricoli. E il ricorso in appello sostiene che la sentenza non è conforme nè alla Costituzione Italiana ne' al Primo protocollo addizionale alla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo (art.1), comprensiva dell'interpretazione che ne ha dato la Corte Europea dei diritti dell'uomo. Insomma, la battaglia tra il Comune e la Parugiano pare tira in ballo anche l'Unione Europea. Per tredicimila metri quadrati e una differenza di cinquatamila euro.
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