Il Tirreno

Prato

MARINI (INDUSTRIALI)

«Uno showroom che facilita gli acquisti»

Il presidente Riccardo Marini
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Il presidente Riccardo Marini

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 PRATO. Inutile nascondersi dietro a un dito: l'acquisto in Cina, come da altre parti del mondo, diventa quasi un passaggio obbligato per i lanifici su specifiche tipologie di tessuti. E dunque ben venga la nascita a due passi da casa di una piattaforma di mediazione commerciale con i produttori asiatici, purchè si tratti di un'operazione alla luce del sole e nella totale trasparenza. Si può riassumere così la reazione di Riccardo Marini, presidente dell'Unione industriale pratese, alla scommessa di Inter Textile Group: un trampolino di lancio per lo scambio commerciale fra Prato e Keqiao a partire dai tessuti. «Andrò a comprarceli anch'io - scherza Marini -. Succede già che i pratesi debbano rivolgersi alle aziende in Cina per alcuni tipi di tessuto. Primo fra tutti il poliestere e altri materiali sintetici. Meglio allora se questo sistema di approvvigionamento viene "ufficializzato" e reso trasparente con uno showroom a due passi che mette a disposizione gli articoli». Tutto questo non significa archiviare il progetto di saldatura tra lanifici pratesi e confezionisti cinesi, caro già al sindaco Cenni e portato avanti attraverso un tentativo di dialogo con una parte di imprenditori cinesi dal presidente della Provincia Gestri. «Anche perché - conclude Marini - cardato e tessuti fantasia di cui si riforniscono le confezioni cinesi non possono essere fatti in Cina». M.L.

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