Il dolore
VIA ZARINI
Neonato chiuso in auto e liberato dai poliziotti
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Un agente in servizio di volante 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Un neonato di otto mesi è rimasto chiuso nell'auto di sua madre e per liberarlo visto che l'episodio è accaduto nell'ora più calda della giornata, si è reso necessario sfondare uno dei finestrini dell'auto. E' accaduto in via Zarini poco prima delle 13 quando una trentaquattrenne di Firenze ha chiamato il 113 per chiedere aiuto. Secondo la ricostruzione fatta, la donna sarebbe uscita un attimo dall'auto e avrebbe messo nelle mani del bimbo perchè ci giocasse, il portachiavi al quale però era attaccato anche il telecomando. Il bimbo ha premuto inavvertitamente il pulsante di chiusura delle portiere e a nulla sono valsi i tentativi di farglielo ripigiare da aprte della madre che era rimasta chiusa fuori. Visto la lontananza per andare a prendere il doppione del telecomando e l'ora calda, la donna ha chiesto ai poliziotti di infrangere uno dei finestrini e così è stato.
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