Il Tirreno

Prato

In mostra le collezioni invernali

Valentina Ceccatelli
Alessandro Benelli
◗
Alessandro Benelli

Il 5 luglio alla Fortezza si apre Prima Moda Tessuto

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Dal 5 al 7 luglio torna alla Fortezza da Basso di Firenze Prima Moda Tessuto, kermesse promossa e organizzata da Pratotrade, il consorzio dei produttori tessili pratesi, in collaborazione con Pitti Immagine Filati. I tessuti presentati dagli espositori saranno quelli delle collezioni autunno- inverno 2012 e 2013, e si rivolgeranno ai clienti che fanno ricerca e moda: «La tempistica di luglio è particolarmente azzeccata - spiega Alessandro Benelli, presidente di Pratotrade - in questo modo i clienti hanno un buon margine di anticipo sulle fiere di settore in calendario a settembre». I marchi in esposizione saranno 40, in molti pratesi, ma anche di altri distretti tessili italiani, europei e giapponesi. «Prima Moda Tessuto è fondamentale per Prato, in quanto presenta le collezioni invernali - continua Benelli - e Prato è la città regina di lana e cardato due tessuti che, in quella stagione, sono molto utilizzati. In ogni caso, anche se questa è una fiera molto di nicchia che raccoglie le eccellenze di tessuti e collezioni sia pratesi che italiane ed extraitaliane, si tratta di una kermesse basilare per il mercato tessile pratese e ci aspettiamo un gran numer odi visitatori. In questa sede si hanno i primi approcci coi quelli che saranno i clienti futuri e si sviluppano i primi rapporti di lavoro».  Nonostante tutto questo, le presenze delle aziende a Prima Moda Tessuto sono in calo: «Mancano le aziende del jersey e quelle che, forse, non erano pronte coi tempi - spiega ancora Benelli - altre sono addirittura chiuse. Restano però quelle più importanti e creative che, nonostante la crisi, vanno avanti». Crisi che, nel settore di Pratotrade, continua a farsi sentire: il settore nel 2011 procede per alti e bassi e, nonostante i timidi segnali positivi rispetto agli anni passati, non si può certo parlare di ottimismo: «Gli anni appena trascorsi sono stati terribili - spiega Benelli - e, anche se i primi mesi del 2011 parevano migliori, sembra che il mercato si stia nuovamente fermando. Non possiamo essere ottimisti, ma ci permettiamo di essere almeno fiduciosi». Nonostante ciò, Pratotrade ha dovuto effettuare una razionalizzazione e una riorganizzazione al suo interno e dovrà lasciare la sua sede al Palazzo dell'industria per trasferirsi negli uffici dell'Unione Industriale Pratese: «Abbiamo dovuto tagliare anche sul personale, ed è stata una decisione molto sofferta - aggiunge Benelli - lavoreremo col personale dell'Unione Industriale. Adesso il Consorzio è formato da 52 aziende: negli anni d'oro, intorno al 2000, eravamo più di 100». C'è chi è chiuso, e chi effettivamente non può più permettersi le spese di adesione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa