La manifestazione
Giostre Pd, Risaliti all'attacco
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La Festa democratica a Maliseti «L'eurodeputato Morganti si occupi di sviluppo e lavoro»
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PRATO. «Invece di pensare alle giostrine della nostra festa, l'eurodeputato leghista Claudio Morganti si dovrebbe occupare a Bruxelles dei problemi di Prato in Europa dal punto di vista dello sviluppo e del lavoro che sono questioni che interessano davvero la città. Sempre che ne abbia le capacità». Non nasconde di voler fare polemica, il responsabile della Festa democratica, in corso nei giardini di Maliseti, Armando Risaliti. Ma d'altro canto qualche motivo ce l'ha. Morganti, infatti, nel suo intervento di qualche giorno fa era andato giù duro scrivendo, in una nota, che «il Pd ha fatto del permessivismo e dell'illegalità il proprio cavallo di battaglia: pensiamo come hanno ridotto Prato». E proseguiva chiedendo misure contro i dirigenti Pd: «Il Pd - ha scritto Morganti - deve assumersi le proprie responsabilità ed è per questo che mi auguro che vengano presi provvedimenti e severamente multati i dirigenti del partito e gli organizzatori della festa». A Risaliti l'attacco diretto ai dirigenti non è proprio andato giù: «Di certo - aggiunge - non accettiamo lezioni di legalità da un esponente di un partito che spesso e volentieri vilipende il tricolore e che ha fatto del separatismo, andando contro la nostra Carta Costituzionale, il proprio credo». Terza e ultima stoccata sull'integrazione: «Mi pare proprio - conclude Risaliti - che il contributo della Lega nord di Prato sia davvero scarsino». Una soluzione per le giostre abusive della Festa l'ha trovata il Comune, proponendo di spostarle alla Festa del Volontariato della Croce d'oro all'ex Ippodromo.
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