Il Tirreno

Prato

La Confesercenti incontra il questore

Rapine nei negozi Cresce la paura

Il direttore Lorenzi
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Il direttore Lorenzi

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 PRATO. Incontro tra il questore di Prato Filippo Cerulo e i vertici di Confesercenti Prato rappresentati dal presidente Alessandro Giacomelli e dal direttore Aldo Lorenzi.  Argomento dell'incontro è stato il tema della sicurezza con particolare attenzione al perdurare del fenomeno delle rapine ai danni degli esercizi commerciali, in tutti i settori merceologici, ma che vedono ancor più esposte categorie come le rivendite tabacchi e dei carburanti.  Confesercenti, dopo il precedente incontro avuto con il prefetto di Prato, continua a porre all'attenzione delle istituzioni e delle forze dell'ordine, il tema della sicurezza e della legalità come prerequisito indispensabile sia per il continuo stato di tensione a cui sono sottoposti gli imprenditori che per le negative ripercussioni sulla vita dei cittadini. «Chi gestisce un'attività economica - commenta Lorenzi - si trova già in difficoltà a causa della crisi, l'insicurezza dovuta alle rapine non fa che allontanare ulteriormente i clienti. E ormai i delinquenti non fanno più distinzione prendendo di mira qualsiasi esercizio commerciale».  Sicurezza partecipata, incentivare l'utilizzo della video sorveglianza e di tutti i mezzi di dissuasione, insieme al grande impegno di presidio del territorio svolto con il pattugliamento delle volanti, sono le raccomandazioni e gli impegni confermati dal questore, in una realtà di grandi numeri e di complessità come quella di Prato.  Confesercenti «nel ringraziare per la grande disponibilità e attenzione, ha sottolineato come la presenza e l'attività degli esercizi commerciali siano sempre stati un importante presidio di conoscenza del territorio e di concreta collaborazione con le forze dell'ordine».

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