Italia
Più fondi a sostegno delle famiglie
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Una seduta del consiglio comunale Approvata variazione di bilancio in consiglio comunale per attivare una convenzione con un asilo nido privato
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MONTEMURLO. Centocinquemila euro per la prima variazione di bilancio del 2011. A questo ammonta la manovra approvata martedì scorso in consiglio comunale con i voti favorevoli di Pd e Idv e con l'astensione di Rilanciare Montemurlo, La Destra e la Lega. Assente invece il Pdl. Qualche soldo in più. Gli aggiustamenti della manovra sono motivati da una maggiore entrata derivante dal servizio di polizia municipale, grazie soprattutto ai fondi raccolti col dissequestro dei capannoni, del trenta dall'inizio dell'anno, e ai corsi per il recupero dei punti della patente (3mila euro). A cui si sono aggiunti l'utile 2009 distribuito da Publiacqua e quello di Sori relativo al 2010 (società di cui Montemurlo detiene il 9%) per un totale di oltre 18mila euro. Altri 18 mila euro, per un totale di 36mila, sono infine arrivati da contributi provinciali e regionali. A sostegno della scuola. Tra le voci in uscita le spese maggiori riguardano il settore sociale (quasi 30mila euro), deciso dal Comune per di venire incontro alle famiglie con bambini molto piccoli, da 3 a 12 mesi. Il Comune attiverà infatti una convenzione con un asilo nido privato accreditato e sosterrà una parte delle spese della retta in base alla dichiarazione Isee di ciascuna famiglia. L'altra voce riguarda invece la sezione aggiuntiva di scuola materna di Bagnolo. Nel 2010 la Regione Toscana si era accollata per intero il costo dell' insegnate aggiuntivo, ma quest'anno il Comune dovrà compartecipare alla spesa per il 10% dell'importo totale. «Dopo i tagli ai trasferimenti agli enti locali da parte del Governo ci siamo visti costretti a fare queste scelte - ha commentato il sindaco Lorenzini - come ho avuto modo di spiegare alla presentazione del bilancio, il sostegno all'istruzione e ai servizi sociali per noi è prioritario. Dobbiamo aiutare le famiglie con figli piccoli a mantenere il posto di lavoro, soprattutto in questo momento di difficoltà economica». Investimenti. Per quanto riguarda gli investimenti i 41mila euro risparmiati con l'uscita del Comune da Asel saranno impiegati in due modi. Una parte servirà all'acquisto di un nuovo programma informatico per l'ufficio urbanistica, dal costo di 25mila euro, e in parte accantonati nel capitolo relativo agli espropri. L'equilibrio è stato raggiunto grazie al prelievo di 35 mila euro dal fondo di riserva.
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