Il dolore
Gli alunni della media Salvemini-La Pira costruiranno un modellino di pannello solare
La scuola investe su ambiente e lavoro
Alessandro Pattume
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A sinistra la scuola media Salvemini-La Pira in basso pannelli solari All'istituto d'arte Brunelleschi inaugurata la sala di informatica
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MONTEMURLO. Più vicini al lavoro, più vicini al futuro dell'ambiente. Da una parte la nuova sala informatica dell'Istituto d'arte dove saranno a disposizione tanti applicativi dedicati al design e alla moda. Dall'altra il progetto che dal prossimo anno scolastico permetterà agli alunni della media "Salvemini-La Pira" d'imparare come si costruisce un vero pannello solare. Sono le risposte del Comune di Montemurlo alle esigenze più pressanti. Crescere e forgiare le nuove generazioni in modo tale da renderle competitive in un mondo del lavoro che non può prescindere dalle nuove tecnologie e, dall'altra parte, inculcare una coscienza ambientale attraverso la conoscenza di quelle che vengono comunemente chiamate energie rinnovabili. Sala informatica. È stata inaugurata mercoledì scorso all'istituto d'arte "Brunelleschi" di Oste. Otto postazioni dove gli studenti potranno trovare tutti gli strumenti utilizzati abitualmente dalle aziende della moda e del tessile. Quattro postazioni Apple con la "creative suite" di Adobe (Photoshop e Illustrator tra gli altri) e quattro postazioni Windows per il disegno tecnico assistito (Cad). Un'aula, costata poco più di 14mila euro, dove il sindaco Mauro Lorenzini non ha esitato a localizzare il futuro del distretto. Un vero e proprio passaporto per il lavoro oppure, come ha commentato la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi, «un vero e proprio ponte tra scuola e lavoro». Lorenzini, dal canto suo, ha pure annunciato che lavorerà per riservare per il "Brunelleschi" uno spazio all'interno del Creaf. L'inaugurazione dell'aula d'informatica ha rappresentato anche il passaggio di testimone tra la preside Maria Teresa Addabbo e il nuovo dirigente Ivo Regoli. Pannelli solari. Si chiama "L'ambiente siamo noi, ritroviamoci con energia" il progetto che la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi per un impegno di spesa di oltre 24mila euro. Fa parte del più ampio progetto provinciale integrato di educazione ambientale e verrà inserito nel Pof (Piano offerta formativa) delle scuole montemurlesi dal prossimo anno. Gli alunni della media "Salvemini-La Pira" studieranno e costruiranno un modellino di pannello solare perfettamente funzionante, visto che nelle previsioni il modellino servirà per riscaldare 80 litri d'acqua destinati ai bagni della palestra della scuola. «L'obbiettivo di questo progetto, così come quello che vede coinvolti gli alunni delle elementari e orti sociali, deve servire a inculcare e migliorare le abitudini degli alunni e anche del personale impiegato nella scuola - spiega l'assessore alla pubblica istruzione Rossella De Masi - serve anche, e questa è una cosa fondamentale, per conoscere fin da subito la composizione di un pannello solare, i suoi vantaggi e svantaggi, così come pure la redditività ad essa collegata». Gli studenti delle medie prima studieranno a livello teorico natura e composizione del pannello solare, quindi passeranno alla costruzione vera e propria aiutati da aluni di un istituto tecnico del comprensorio ancora da individuare. Energie rinnovabili e informatica: gli strumenti delle nuove generazioni di montemurlesi.
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