Il Tirreno

Prato

DENUNCIATA DALLA MOGLIE

L'ex amante condannata per violenza privata

Un’aula di tribunale durante un processo
◗
Un’aula di tribunale durante un processo

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Due mesi di reclusione con la sospensione condizionale. Questa la condanna inflitta dal giudice monocratico Carmen Napolitano a Carmela Rossi, accusata da una vicina di casa di averle reso la vita un inferno. La parte lesa scoprì nel 2005 che l'altra aveva una relazione clandestina con suo marito e la conseguenza fu la separazione. Fin qui, niente di penalmente rilevante. La moglie tradita, però, ha denunciato l'ex amante (nel frattempo il marito aveva trovato una nuova compagna) sostenendo che la donna la minacciava, la insultava, ogni tanto la seguiva in macchina quando andava a gettare l'immondizia, le metteva la colla nel cancello del giardino condominiale e le avvelenava le rose con la varichina. Palcoscenico della contesa, via Braga a Tavola. L'ex amante, difesa da Marco Barone, ha ammesso solo alcuni episodi, ripresi da una telecamera, e ha negato gli altri. E' caduta l'accusa di minacce perché il fatto non sussiste.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web