La manifestazione
Fin Mode porta i libri in Tribunale
Ilenia Reali
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Uno degli operai della Fin Mode nei giorni in cui fu annunciata la chiusura della rifinizione Richiesta di fallimento in proprio per la rifinizione del Macrolotto
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PRATO. La rifinizione Fin Mode ha presentato ieri i libri al Tribunale di Prato richiedendo il fallimento in proprio. E' questo l'epilogo dell'azienda del Macrolotto che, dalle ceneri, avrebbe dovuto rinascere come parte importante della città tessile, il progetto portato avanti dall'imprenditore Barontini con Fidi Toscana. Fin dalla chiusura dell'attività si parlava di numeri - e soprattutto di debiti - che difficilmente avrebbero consentito di presentare un concordato preventivo e che il rischio all'orizzonte era quello del fallimento in proprio. Un epilogo che non si è evitato dopo la rottura delle trattative con Barontini che avrebbe dovuto prendere in affitto l'azienda e i locali. Il "nodo" che non si è mai sciolto è infatti quello legato all'affitto dei capannoni che vedeva offerte lontane tra Barontini e i soci dell'immobiliare proprietaria dei locali Fin Mode. Anche l'ipotesi dei dipendenti di costituire una cooperativa, insieme al titolare della rifinizione Maurizio Silvestri, che avrebbe rilevato l'azienda è tramontata: un gruppo di lavoratori, ora in cassa integrazione, avevano provato a confrontarsi con alcuni professionisti ma poi avevano preferito lasciar cadere il progetto. Adesso sarà il Tribunale di Prato a decidere cosa ne sarà dell'azienda attraverso la nomina di un curatore fallimentare: una procedura tradizionalmente più lunga di quella del concordato preventivo e che non mette in primo piano la continuità aziendale come invece avviene per la nuova procedura individuata dalla legge fallimentare. Se per Fin Mode la situazione si fa più complessa, i debiti da liquidare ammontano a qualche milione di euro, anche per il progetto "città tessile" si è a una pausa obbligatoria. Per chiudere infatti la filiera tessile è necessario che Barontini trovi un accordo o una collaborazione con una rifinizione che a questo punto non può essere nè Fin Mode né tantomeno la Rivatex di Vaiano con cui i rapporti si sono chiusi qualche mese fa, anche in questo caso per la presentazione di un fallimento in proprio della società immobiliare.
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