Gioco
L’intervento finanziato interamente dal Consorzio di bonifica
Il torrente Bagnolo rimesso a nuovo ma le infiltrazioni resteranno
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Il torrente Bagnolo Sono già partiti i lavori2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Nuovo look per il torrente Bagnolo, anche se i bagnolesi più vicini al corso d'acqua dovranno comunque continuare a fare i conti con le infiltrazioni non si sa ancora per quanto. Sono infatti partiti da qualche giorno i lavori di manutenzione straordinaria sul letto del torrente, che si concluderanno tassativamente entro la fine dell'estate. L'intervento è stato finanziato per intero dal consorzio Bisenzio-Ombrone, che per rimettere in sicurezza il corso d'acqua che dà il nome alla frazione ha sborsato qualcosa come 200 mila euro. «I lavori interesseranno quasi due chilometri di torrente, dal Borghetto fino alla Nuova Montalese e andranno a sanare tutte le problematiche emerse negli ultimi tempi» spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai. Dal Borghetto alla Nuova Montalese verranno quindi rifatti completamente gli argini, di cui molti tratti sono franati da tempo, verrà sistemato il letto del torrente e tutte le briglie verranno ricostruite. «Anche la ricostruzione delle briglie è di fondamentale importanza e non va sottovalutata - precisa Calamai - servono per rallentare il corso del torrente quando è in piena, svolgendo un ruolo di tutela ambientale e anche di sicurezza per l'intera frazione. Tutto terminerà entro il mese di settembre, quando l'acqua tornerà a scorrere lungo il Bagnolo». Discorso ben diverso invece per le infiltrazioni che gli abitanti della zona lamentano da sempre e contro le quali non c'è altra soluzione che affittare di tasca propria le pompe idrovore. Le cantine di via Giotto e zone limitrofe insomma non sembrano destinate ad avere pace. Per un motivo preciso. «La manutenzione straordinaria sul torrente non risolverà in modo definitivo il problema delle infiltrazioni perchè non sono lavori mirati a risolvere questo problema - ammette infatti l'assessore ai lavori pubblici - siamo comunque di fronte a cause naturali, difficili da risolvere: sotto terra, il letto del fiume è infatti molto più esteso di quello visibile all'esterno. E poi le case sono state costruite a ridosso del torrente, dove probabilmente non dovevano essere costruite e dove sicuramente in tempi più recenti non sarebbero state costruite. Comunque - conclude Calamai - questo intervento renderà il corso del Bagnolo molto più impermeabile di quanto è stata finora». Calamai ribadisce infine l'attenzione dell'amministrazione per tutto ciò che riguarda la prevenzione del rischio idraulico. E alle difficoltà economiche che senza l'intervento del consorzio Bisenzio Ombrone non avrebbero permesso di cominciare i lavori. «Siamo sempre attenti a problematiche di questo tipo e già da tempo avevamo calendarizzato l'intervento - aggiunge Calamai - che è stato possibile solo perchè siamo riusciti a coinvolgere il consorzio, che ha finanziato interamente i lavori».
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