Lutto
Fondazione americana dona opere di Lipchitz al Museo civico
Cristina Orsini
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PRATO. Per una statua la quotazione di Christie's oscilla tra i 400mila e i 600mila dollari. A Prato, al Museo Civico di statue ne arriveranno 19, assieme a 43 disegni. Tutti di uno degli artisti più famosi al mondo: Jacques Lipchitz, lituano, naturalizzato francese, amico, tra gli altri, di Picasso e di Modigliani.
Valore della donazione: quasi 11 milioni di dollari. Prima il Crocifisso di Lippi ora il "colpaccio". E lo è davvero, quello messo a segno dal sindaco Roberto Cenni grazie ai buoni uffici e alle buone conoscenze dell'esperto d'arte e collezionista Giuliano Gori, tra le "punte di diamante" del gruppo di consulenti che fa capo a Cenni.
«A questa operazione ci stiamo lavorando da un anno e mezzo - commenta il sindaco - e ora il risultato è arrivato». Ed è prestigioso. La Fondazione Jacques e Yulla Lipchitz, sede a New York in Hastings on Hudson assistita dall'avvocato Hanno Matt, donerà al Civico una parte consistente dell'opera di uno dei maggiori esponenti del cubismo «al fine di ampliare la collezione permanente» così è scritto nella delibera alla quale la giunta ha dato l'ok. Assessori, nelle riunione di ieri, esterrefatti.
Quasi tutti. Perché la notizia della donazione è stata tenuta riservatissima fino all'ultimo istante. Ma ormai è fatta. Non si sa quando la spedizione dei 19 gessi (valore stimato dalla Fondazione americana 10milioni 100mila dollari) e delle 43 opere grafiche (585mila dollari) avverà. Si sa però che il costo sarà a carico del Comune (e questa sarà l'unica spesa, sulla quale è in corso una stima) a fronte dell'acquisto da parte del Comune della proprietà dei beni.
Valore della donazione: quasi 11 milioni di dollari. Prima il Crocifisso di Lippi ora il "colpaccio". E lo è davvero, quello messo a segno dal sindaco Roberto Cenni grazie ai buoni uffici e alle buone conoscenze dell'esperto d'arte e collezionista Giuliano Gori, tra le "punte di diamante" del gruppo di consulenti che fa capo a Cenni.
«A questa operazione ci stiamo lavorando da un anno e mezzo - commenta il sindaco - e ora il risultato è arrivato». Ed è prestigioso. La Fondazione Jacques e Yulla Lipchitz, sede a New York in Hastings on Hudson assistita dall'avvocato Hanno Matt, donerà al Civico una parte consistente dell'opera di uno dei maggiori esponenti del cubismo «al fine di ampliare la collezione permanente» così è scritto nella delibera alla quale la giunta ha dato l'ok. Assessori, nelle riunione di ieri, esterrefatti.
Quasi tutti. Perché la notizia della donazione è stata tenuta riservatissima fino all'ultimo istante. Ma ormai è fatta. Non si sa quando la spedizione dei 19 gessi (valore stimato dalla Fondazione americana 10milioni 100mila dollari) e delle 43 opere grafiche (585mila dollari) avverà. Si sa però che il costo sarà a carico del Comune (e questa sarà l'unica spesa, sulla quale è in corso una stima) a fronte dell'acquisto da parte del Comune della proprietà dei beni.
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