Il Tirreno

Prato

«Colpa del centrosinistra»

L’area dell’ex Poste di piazza San Marco
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L’area dell’ex Poste di piazza San Marco

Il consigliere Auzzi critica il progetto dell'edificio che sorgerà nell'area ex Poste

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 PRATO. Al consigliere Giancarlo Auzzi, che in Comune rappresenta la lista civica Prato Libera e Sicura, non piace il progetto della nuova struttura che sarà realizzata in piazza San Marco al posto del vecchio edifico delle Poste Italiane ora demolito.  «Il progetto - scrive Auzzi - sta alimentando critiche da parte dei cittadini che vorrebbero che quella struttura non venisse realizzata ma fossero invece messe in risalto le belle mura della nostra città».  «Da parte dell'opposizione, però, - osserva Auzzi - non si sentono lamentele, anche perché questo è un ulteriore loro errore. Andando indietro nel tempo, anno 2001, non si sa per quale motivo, le Poste Italiane misero in vendita la palazzina in argomento. L'allora amministrazione di centrosinistra perse l'occasione di prelazione, anche perché, nel 1955 il Municipio donò l'area nella quale si sarebbe creato l'ufficio postale, dunque, nel 2001 nessuno ci fece caso, perché?». «Quando in Circoscrizione Prato Centro - prosegue il consigliere - fu portato il progetto per la realizzazione di quella palazzina, io dissi fortemente che non era consono al contesto della piazza e non lo vedevo bene con le antiche mura della nostra città».  «Ora i cittadini - conclude Auzzi - devono sapere chi ha sbagliato: ha sbagliato una maggioranza di centro sinistra!».  In sintonia, forse non politica ma di idee sulla piazza, anche un nostro lettore che invita la proprietà a ripensare al progetto magari per creare una piazza da intitolare al padre dell'imprenditore Maurizio Cerretelli.

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