Italia
Il valore medio è di 4.800 euro, tra il 2008 e il 2010 sono stati 5.470 per 26 milioni
Prato, la città dei protesti
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Uno sportello bancario Prima in Toscana, terza in Italia secondo un'indagine Das
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PRATO. Il valore medio di un protesto a Prato è stato di 4.801,8 euro, l'importo più alto tra le province toscane e il terzo rispetto alle 103 italiane. Das Italia, compagnia specializzata nella tutela legale, ha analizzato i dati riferiti agli ultimi tre anni (2008- 2010), un fenomeno che coinvolge non soltanto i consumatori privati, ma che sta prendendo piede anche tra le aziende. L'indagine è stata condotta per valutare eventuali sviluppi della polizza Difesa Business, che fornisce, con una linea di 10 prodotti dedicati, assistenza e consulenza legale alle Pmi per i possibili inconvenienti legati alla gestione aziendale. «In una nostra recente ricerca di mercato - afferma Marco Rossi, responsabile della divisione Tecnico-commerciale di Das - oltre il 70% degli imprenditori e il 78% dei liberi professionisti interpellati aveva manifestato l'esigenza di una polizza di tutela legale per gestire il recupero dei crediti». In Italia a detenere il valore medio di effetti protestati più alto è la provincia di Viterbo (5.606,2 euro), che con Trento (5.135,7 euro) precede Prato nella graduatoria nazionale. Più di 1100 euro di differenza separano Prato da Grosseto (valore medio 3.797,7 euro - 10º posto in Italia). In regione le province con valore medio più basso sono Massa Carrara (1.794,4 euro) e Lucca (2.076,3 euro). Anche la variazione dell'ammontare dei protesti (5.470 in totale, per un valore di 26,26 milioni) nel periodo 2008-2010 posiziona Prato nella parte alta della classifica nazionale: +74,5% l'incremento rilevato, che ne fa la seconda provincia in toscana per livello di crescita e la quarta in Italia dopo Viterbo (+190,7%), Rovigo (96,5%) e Grosseto (+88,2% - terza in Italia). La consistenza economica dei protesti scende invece a Arezzo (-43,7%) e Massa Carrara (-32,7%). L'analisi della variazione del numero di titoli protestati nell'ultimo triennio segnala per Prato una crescita del 14,5%. In questo caso la provincia è terza rispetto a Siena (+51,4%) che ha registrato il più alto incremento in Italia, e Grosseto (+26,6%). In Toscana i protesti sono diminuiti di più a Massa Carrara (-9,7%) e Lucca (-7,9%). Analizzando la densità di protesti per abitante nel 2010 a Prato si è avuto un protesto ogni 45 abitanti, che colloca la provincia a metà strada rispetto a Livorno (1 ogni 42 abitanti), prima in regione per maggiore densità. Nella graduatoria elaborata da Das, le province toscane più "virtuose" per densità sono Arezzo (1 protesto ogni 58 abitanti), Firenze (1 protesto ogni 57 abitanti) e Pisa (1 protesto ogni 56 abitanti). «Nonostante i protesti nel 2010 siano calati per numero e soprattutto per l'ammontare rispetto al 2009 - conclude Marco Rossi - la garanzia di recupero crediti inclusa tra le opzioni facoltative del prodotto Difesa Business, risulta essere tra le più richieste dai piccoli imprenditori italiani».
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