Sicurezza
Agricoltura e filiera corta seducono i giovani
Alessandra Agrati
Bilancio positivo per la "Campagna amica" di Coldiretti
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PRATO. L'abitudine ad avere frutta e verdura in ogni stagione, indipendentemente dal periodo della maturazione naturale, ha portato i consumatori a dimenticare il gusto del prodotto maturato secondo i ritmi delle stagioni. Partendo da questa considerazione Coldiretti, in collaborazione con la Provincia di Prato, ha organizzato la campagna informativa "Le quattro stagioni a tavola" per educare i consumatori a comprare frutta e verdura stagionale. «Il progetto - spiega Simon Querci responsabile dei mercati di Campagna Amica - si è articolato in vari momenti; gli incontri nelle scuole, uno in ogni comune, la partecipazione ai mercati straordinari e le merende in azienda. Il filo comune è stato l'assaggio dei prodotti». «Gli investimenti che abbiamo fatto - ha sottolineato l'assessore provinciale all'agricoltura Stefano Arrighini - hanno portato buoni frutti». Certamente non solo per la campagna di sensibilizzazione, ma nel 2010/11 le richieste da parte di giovani ad aprire attività agricole sono state 13. «Vendere direttamente al pubblico - spiega Paolo Colzi titolare dell' azienda agricola Colzi - è sicuramente la strada migliore da perseguire, anche per un'attività come la mia che produce soprattutto grano». «Le aziende - spiega Maurizio Fantini della Coldiretti - hanno potuto misurarsi con il mercato, mentre i consumatori hanno anche imparato che la filiera corta non è assolutamente più cara rispetto agli altri canali distributivi». Il successo del progetto ha spinto Coldiretti ad aprire anche un nuovo mercato di produttori a Montemurlo, gli altri si tengono ogni terza domenica nel mese in piazza mercato a Prato e ogni mercoledì mattina presso la parrocchia della Madonna degli Ulivi.
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