Italia
LETTERE E INTERVENTI
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Il cavalcavia del Soccorso attende da anni una soluzione per ridurre traffico e inquinamento 4 MINUTI DI LETTURA
SOCCORSO Soluzioni chiare sulla viabilità Come residenti del Soccorso esprimiamo la nostra preoccupazione riguardo le notizie che circolano in questi giorni sulla stampa relative alla sistemazione della declassata. Mentre emergono con chiarezza scelte quali il nuovo centro commerciale a Pratilia o l'azzeramento del progetto per l'ex-Banci, ancora non si capiscono le reali intenzioni riguardo il raddoppio della declassata nel tratto da via C. Marx a via Nenni, tratto che interessa da vicino molti abitanti del quartiere. Tra le varie ipotesi prospettate ormai da tempo era emersa come soluzione ottimale (data l'alta densità della popolazione, il forte concentramento di edifici, il traffico, etc.) l'interramento del tratto in questione. Naturalmente questa scelta comportava una sistemazione adeguata della superficie e un notevole abbattimento del rumore. Oggi invece sembra spuntarla la soluzione del ponte in quanto meno onerosa e di più veloce attuazione. Ma sono i costi e un'esecuzione più rapida gli unici criteri di valutazione per la realizzazione di questa opera? Oppure vanno valutati anche altri fattori quali inquinamento e rumore con conseguente ricaduta sulla salute dei cittadini? Chiediamo che l'amministrazione comunale e/o i partiti politici convochino incontri pubblici per informare e discutere sulle scelte da fare. Lucia Barnini Rossella Catarzi PIAZZA DEL COMUNE Rimossa l'auto di una disabile Caro consigliere comunale, tu che ti sei permesso di chiamare la polizia municipale per far rimuovere da piazza del Comune la mia auto provvista di contrassegno invalidi, non hai ancora capito che oggi viviamo in una democrazia che per il momento ha ancora una Costituzione e che questa Costituzione tutela tutti i cittadini e in particolar modo quelli più deboli. Mi sono recata, come mio diritto di cittadina, ad assitere al consiglio comunale parcheggiando la mia auto in piazza del Comune senza intralciare il traffico e senza ostruire alcun accesso al palazzo comunale, ma a te dava noia il solo vederla la mia auto e per questo ti sei rivolto alla polizia municipale ed io, anche se mi è faticoso camminare ti ho spostato la macchina, spero che sarai soddisfatto di questa tua dimostrazione di forza verso una persona debole. Devo dire che dopo le mie rimostranze in aula consiliare l'assessore Pieri è venuta a porgermi la sua solidarietà ed il sindaco alla chiusura del consiglio mi ha raggiunto e mi ha espresso il suo dispiacere per quanto avvenuto ma devo dire che in consiglio nessuno e dico nessuno nè della maggioranza nè dell'opposizione ha preso posizione in merito. E' veramente vergognoso che ancora oggi accadano queste cose. Forse tu sei un nostalgico e rimpiangi la soluzione finale con la quale qualcuno più di sessanta anni fa risolveva il problema dei disabili. Vorrei dirti che ti disprezzo, ma non è neanche vero, mi fai solo pena. Gianna Mannelli FACEBOOK Aggressione omofoba che va condannata In merito alle recenti dichiarazioni della consigliera circoscrizionale Pdl, Alessia Cambi, apparse sul social network "Facebook", non possiamo che esprimere sconcerto e rabbia per questa aggressione verbale omofoba. Ricordiamo che non dovrebbe mai essere sottovalutato il rischio che il ricorso, soprattutto nel discorso pubblico, ad allusioni offensive e lesive della dignità delle persone, prive di qualsiasi fondamento reale, ed a stereotipi fondati sul pregiudizio, contribuisca a nutrire il terreno sul quale l'omofobia si radica, propagando paura, diffidenza ed odio. Tali episodi, ci fanno ricordare quanto sia necessario oggi, riaffermare i valori costituzionali calpestati così tante volte da far legittimamente dedurre che qualcuno voglia cancellare con un colpo di spugna le faticose conquiste in materia di diritti civili, politici e sociali, condannando così il paese ad un ritorno alla barbarie. Gli amministratori cittadini dovrebbero dare il buon esempio. Gabriele Alberti responsabile Circoli Pd Prato Elisa Valdambrini coord. conferenza provinciale Donne Democratiche PROVINCIA Un curioso iter per il bilancio Prossimamente il consiglio provinciale sarà chiamato ad approvare il rendiconto consuntivo 2010 dell'ente. Quantomeno "curioso" l'iter che la giunta provinciale ha seguito nell'approvare gli atti che poi saranno sottoposti al consiglio. Infatti ha provveduto ad approvare il rendiconto consuntivo 2010 della Provincia con delibera 152 del 31 maggio "dimenticando", suppongo, di approvare il rendiconto consuntivo dell'Apt che ne costituisce parte integrante. A questo ha provveduto appena due giorni fa. Alla domanda di attualità presentata in consiglio l'esecutivo si è mostrato pressocchè indifferente. Mi chiedo se questa "approssimazione" nelle procedure cui si ricorre sempre più frequentemente sia il frutto di ciò che il presidente Gestri ha indicato da tempo come la "riorganizzazione dell'ente" a cura del nuovo direttore. Riccardo Bini consigliere provinciale Futuro e Libertà
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