Sicurezza
LAVORI CONTROPRODUCENTI
Il nuovo dosso ha fatto da diga e i "chiusini" sono stati asfaltati
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Un chiusino liberato dallasfalto 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il Comune era senz'altro animato dalle migliori intenzioni, ma i recenti interventi sul manto stradale intorno all'incrocio tra via Roma e via del Ferro si sono rivelati controproducenti, almeno alla luce di quanto accaduto ieri. Primo problema: da un paio di settimane è stato installato un dosso per rallentare la velocità dei veicoli subito dopo la piazzetta di Cafaggio in direzione sud. Ma il dosso ieri si è trasformato in una diga che ha provocato l'allagamento del circolo della Misericordia, nonostante uno scalino costruito dai gestori in previsione dei frequenti allagamenti per i temporali. L'acqua non è riuscita a defluire velocemente verso sud e si è riversata nel circolo. Un altro difetto di quel dosso è che manca la segnaletica orizzontale, in altre parole non si vede, soprattutto di notte. Se uno scooter lo prendesse a velocità troppo elevata rischierebbe di schiantarsi nel vicino spartitraffico, forse era meglio posizionarlo in un altro punto. Secondo problema: i lavori di riasfaltatura di via del Ferro hanno inopinatamente coperto i "chiusini" di Publiacqua, cioè i bocchettoni che devono essere aperti rapidamente per intervenire sulla rete idrica. Ieri mattina è stato necessario rompere l'asfalto per raggiungere i "chiusini" e agire sul tubo rotto. Anche per questo ci è voluto tanto tempo per effettuare l'intervento, mentre l'acqua continuava a ruscellare e la gente si irritava. Dicono che gli operai della ditta di scavi abbiano cercato di coprire il buco con un po' di terra prima di andarsene.
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