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Prato

Asm, Ulivi torna alla carica

Cassonetti pieni di rifiuti
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Cassonetti pieni di rifiuti

Minaccia l'esposto se non avrà i conti dal 2006 al 2008

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MONTEMURLO. L'eco della stroncatura della Cgil al bilancio 2009 di Asm è arrivata anche a Montemurlo, dove da tempo Roberto Ulivi (La Destra) raccoglie i dubbi dell'opposizione sulla natura degli accordi tra Comune e Asm. L'ipotesi è sempre quella: un esposto per vederci chiaro. «Dal punto di vista del bilancio, a Montemurlo siamo messi anche peggio - comincia Ulivi - Avevo detto che avrei presentato un esposto, non mi sono certo scordato. Semplicemente sto ancora aspettando che dal Comune mi venga fornita la documentazione relativa ai rapporti con Asm degli anni compresi tra il 2006 e il 2008. Su Asm ho intenzione di andare fino in fondo - aggiunge - anche perchè credo che debba rendere ai montemurlesi diversi quattrini».  Dopo la presentazione, qualche mese fa, del bilancio montemurlese di Asm, l'incontro con i dirigenti e le polemiche dei giorni dell'approvazione, Roberto Ulivi aveva fatto richiesta di tutta la documentazione arretrata relativa al bilancio e ai controlli che il Comune è tenuto a fare sull'operato dell'azienda che gestisce rifiuti sul territorio montemurlese.  «Per il momento ci hanno fornito solo il dettaglio del 2009 - spiega l'ex senatore - adesso attendiamo quello degli anni precedenti, dovrà pur essere da qualche parte la corrispondenza tra l'ufficio ambiente del Comune e Asm». Se non arrivano le carte insomma, impossibile vederci chiaro. Ma Ulivi non si darebbe per vinto lo stesso ed è pronto anche a forzare la mano. «L'ultima risorsa sarebbe Roma e un'interrogazione parlamentare, con il coinvolgimento del ministero della Giustizia - spiega - è una questione di trasparenza e di rispetto per i cittadini: in quel caso, di sicuro, i documenti uscirebbero subito dai cassetti».

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