La manifestazione
Lassessore alla Sicurezza concorda col disegno di legge proposto dal ministro Maroni
Milone: «Sì al quartiere del sesso»
◗
Lassessore alla Sicurezza Aldo Milone L'assessore: «La prostituzione va legalizzata». I dubbi di Mazzoni
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La "ramazza" per spazzare via le prostitute dalle strade si chiama "eros center". L'idea, che l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone ha sposato in pieno, l'ha lanciata il ministro dell'Interno Roberto Maroni nell'incontro che si è tenuto a Parma nel maggio scorso coi 21 sindaci firmatari della Carta di Parma sulla sicurezza. Presente, in rappresentanza della giunta pratese, c'era appunto l'assessore Milone. «La proposta è semplice - spiega l'assessore Milone - bisogna togliere il velo d'ipocrisia che avvolge il fenomeno della prostituzione. Il mestiere più vecchio del mondo è difficile da estirpare, bisogno quindi cercare di gestirlo nel migliore dei modi così da non creare disagi ai cittadini che vogliono vivere tranquillamente nei loro condomini o passeggiare, di giorno e di notte, nelle vie e piazze di Prato». «La prostituzione c'è - prosegue Milone - e purtroppo anche la nostra ordinanza che prevede multe alle lucciole e ai clienti non è servita a frenare il fenomeno. Ormai oggi i casi di sfruttamento sono sempre più rari, perlopiù la prostituzione viene esercitata consapevolmente e liberamente». Ecco quindi l'auspicio espresso dall'assessore Milone, durante un'assemblea pubblica a Chiesanuova, che possa concretizzare la proposta di disegno di legge avanzata dal ministro Maroni. Una sorta di ritorno alle case chiuse che la legge Merlin mise al bando. Da studiare, poi, i dettagli, ovvero come gestire concretamente questa attività legale: se in vere case del piacere o in strada. L'assessore ha localizzato l'eventuale "eros center" pratese nei due Macrolotti, 1 e 2, di giorno perlopiù occupati dal brulichio dell'operosità dei cinesi. Prostitute controllate sia dal punto di vista sanitario che da quello fiscale. Il coordinatore provinciale del Pdl, Riccardo Mazzoni, si dice contrario alla prostituzione su strada, ovunque sia. Ed è perplesso sulle dichiarazioni dell'assessore Milone: «E' un modo di eludere il problema. La prostituzione va combattuta usando gli strumenti di cui disponiamo già oggi, i tempi legislativi non sempre coincidono con le esigenze quotidiane dei cittadini che vivono situazioni di disagio. Trovo poi un po' forzato fare paragoni con quanto avviene in altri paesi d'Europa: Amsterdam è una cosa, le città italiane sono altre». G.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
