Il Tirreno

Prato

Partita la maturità spopolano Ungaretti e il tema sul cibo

Alessandra Agrati
Si commenta il tema al termine della prova
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Si commenta il tema al termine della prova

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 PRATO. Il primo gradino è stata scavalcato, la prova di italiano ormai è archiviata e si pensa di già alla seconda quella specifica che sicuramente fa più paura.  Come ogni anno tutte le previsioni e i pronostici sui titoli dei temi nella prima prova dell'esame di maturità, sono stati smentiti: niente nucleare, niente commemorazione dei 150 anni.  Usciti invece un saggio breve su Ungaretti e uno su Amore, odio, passione" (da Verga, D'Annunzio e Svevo), un commento alla frase di Andy Warhol "Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti"; la destra e la sinistra storica, gli anni 70; Enrico Fermi e "Siamo quel che mangiamo?".  Al liceo psicopedagogico Rodari il più gettonato è stato quello sul cibo, seguito dalla frase di Warhol. «Mi aspettavo temi più complessi - spiega Diletta Casini - ho comunque scelto quello sul cibo, il più interessante di tutti». Stessa scelta, ma motivazione differente per Serena Rocca: «La traccia storica e quella su Fermi non le ho neppure considerate, quello sul cibo mi è piaciuta anche se un po' troppo pieno di percentuali». Silvia Francioni invece ha avuto qualche dubbio in più: «Sono state indecisa se fare li saggio breve su Ungaretti, ma poi ho deciso per quello sul cibo perché mi sembrava che potessi argomentare meglio le mie idee». Rimilde Rocaj invece ha scelto il saggio breve su amore, odio e passione: «E' stata una scelta obbligata in quanto le altre non mi ispiravano».  «Le proposte di quest'anno - spiega il membro interno Mario Antinarella - erano tutte fattibili, chiare e senza errori. I ragazzi, a parte quella su Fermi e gli anni Settanta, che richiedevano conoscenze più approfondite, hanno bilanciato le loro scelte».  Al liceo Classico invece l'orientamento è stato completamente diverso, Ungaretti ha spopolato. «Ero già partita con l'idea di fare un saggio breve - spiega Chiara D'Alessandris - quello su Ungaretti era fattibile». Un po' più delusa Arianna che si aspettava maggiore peso per l'attualità: «Nucleare e temi sull' acqua mi sarebbero piaciuti di più, alla fine ho scelto per il saggio breve sull' amore».  Determinata anche Eleonora Arba che ha optato per Ungaretti: «Erano tutte tracce possibili, spiega, ma a me piace la letteratura e quindi ho scelto Ungaretti». Anche Francesco Piani ha optato per la poesia: «Mi è sembrato comunque un tema un po' banale, ho fatto fatica a trovare le parole giuste per commentarlo».

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